Politica

Campania zona rossa, Borrelli: “Era ciò che si temeva. Misura arrivata a causa di chi non ha mai voluto rispettare le regole”

loading...

Napoli, 5 Marzo – Come era stato preannunciato nei giorni scorsi, la Campania entra in zona rossa, dall’8 marzo al 6 aprile salvo riduzione dei contagi, con nuove e più drastiche misure restrittive.

“Era nell’aria questa decisione, che è però è giusta. Molte persone non hanno voluto dare ascolto ai tanti appelli che invitavano al rispetto delle regole, al divieto di dare luogo ad assembramenti e ad indossare sempre la mascherina. Per colpa di questa gente, ora a farne le spese sono, come sempre, le persone che rispettano le regole e quelle che soffrono. Bisogna ricordare che mentre c’è chi non può a fare meno di festeggiare, di uscire la sera, di fare le cene e gli aperitivi, ci sono tanti ammalti negli ospedali ed in casa così come sono sempre di più coloro che sono stati colpiti anche economicamente da questa emergenza.

Ora bisogna essere responsabili a tutti costi e c’è la necessità vitale di far rispettare le regole prima che gli ospedali collassino e per questo facciamo un ultimo appello per il fine settimana prima dell’entrata in zona rossa. Siate responsabili, per voi, per i vostri cari e per tutti quanti.”– ha dichiarato Il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.