Napoli, 29 Dicembre – Massimiliano Manfredi è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Campania. L’elezione è avvenuta nella mattinata di oggi, alla prima votazione, con 41 voti favorevoli su 51 votanti, un risultato che certifica una convergenza ampia e trasversale, capace di unire maggioranza e opposizione sul suo nome.
Nel corso dello scrutinio si sono registrati anche sei voti bianchi. Un voto è stato espresso per il presidente della Regione Vincenzo De Luca, ma dichiarato nullo in quanto non presente in Consiglio. Altri voti sono andati all’ex assessore Lucia Fortini e a Luca Fella Trapanese.
Classe 1973, 52 anni, nato a San Paolo Belsito, Manfredi è sposato e padre di due figlie. Il suo percorso politico affonda le radici nell’impegno giovanile: fino all’ottobre 2001 è stato segretario provinciale della Sinistra giovanile a Napoli. Dal 2001 al 2006 ha lavorato al Comune di Napoli, durante l’amministrazione guidata da Rosa Russo Iervolino, occupandosi di politiche del lavoro, imprese e concertazione.
Dal maggio 2006 al maggio 2008 ha ricoperto l’incarico di capo della segreteria del ministro della Funzione pubblica Luigi Nicolais. Successivamente, tra il 2008 e il 2009, è stato coordinatore delle attività programmatiche nazionali del Partito democratico, all’interno del gruppo dirigente guidato da Walter Veltroni e Dario Franceschini. Dal luglio 2010 al maggio 2013 ha inoltre svolto il ruolo di presidente provinciale del PD di Napoli, ed è tuttora componente dell’Assemblea nazionale del partito.
Il passaggio alla politica nazionale arriva nel 2013. Nel dicembre 2012 vince le “Parlamentarie” del PD con oltre 4.500 preferenze e, alle elezioni politiche del febbraio 2013, viene eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Campania 1. Nella XVII legislatura è stato componente dell’8ª Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, della Commissione parlamentare antimafia – dove ha coordinato il VI Comitato sulle infiltrazioni mafiose nell’economia legale – e della 14ª Commissione Politiche dell’Unione europea, nella quale ha sostituito il ministro degli Esteri Federica Mogherini tra giugno e ottobre 2014.
Il ritorno in ambito regionale avviene nel 2020, quando viene eletto consigliere regionale con quasi 20mila voti. Alle ultime elezioni regionali è stato riconfermato con 30.500 preferenze, consolidando un consenso personale significativo.
Con l’elezione alla presidenza del Consiglio regionale, Manfredi assume ora un ruolo di garanzia e di equilibrio istituzionale in una fase politica delicata per la Campania. Un profilo di lunga esperienza, costruito tra amministrazione locale, Parlamento e partito, chiamato a guidare i lavori dell’assemblea regionale con il sostegno, non scontato, di schieramenti diversi. Massimiliano Manfredi è il fratello di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, un legame familiare che incrocia due dei principali snodi istituzionali della Campania e del Mezzogiorno
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