Politica

Campania, coronavirus. A. Cesaro (FI):”Piano socio-economico Campania? De Luca abile prestigiatore”

Napoli, 8 Aprile – “De Luca un abile prestigiatore”. Così, commentando l’approvazione del Piano socio-economico della Campania approvato ieri pomeriggio dalla Giunta della Regione Campania, il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro per il quale “ancora adesso, rispetto alle anticipazioni della grancassa mediatica deluchiana, non  tutto è chiaro”.

“Le risorse? Dei roboanti 604 milioni di euro appena 18 sono stanziati sul bilancio regionale – spiega l’esponente di Forza Italia – mentre sono circa 100 milioni di euro i fondi statali la cui destinazione è comunque già stabilita dalle leggi nazionali. Di questi, la gran parte costituisce residui del 2019, mentre una piccola parte del 2020 sarebbe anticipata dalla Regione. Il grosso dei numeri è rappresentato da riprogrammazione di fondi POR-FESR, FSE, POC”. “Quindi – sottolinea Cesaro – non solo lo stanziamento della Regione Campania è decisamente irrilevante, ma parliamo per esclusivamente di risorse che andranno prima riprogrammate secondo le deroghe concesse dall’Unione Europea e che quindi, se tutto va bene, vedremo operative a maggio inoltrato, se non a giugno”.

“A questo punto – prosegue – possiamo solo augurarci che non vi siano ulteriori ritardi, indipendentemente dalla quantità di risorse stanziate e dalle gravi carenze, di competenza regionale che costituzionalmente ricadono nella competenza regionale”. “Infatti,: avrebbe dovuto esserci almeno il doppio delle risorse per il contributo agli affitti, allargandolo ai tanti commercianti e imprenditori vittime del blocco delle attività lavorative, ci sarebbe dovuto essere il sostegno al mondo della formazione professionale finanziando anche lì la didattica a distanza per gli operatori e gli studenti della formazione professionale in disagio economico, così come ci sarebbe dovuto essere, e non vi è alcuna traccia,  il sostegno alle tante società sportive completamente bannate. Per non parlare, nell’ambito turistico, delle briciole al settore alberghiero e del nulla a quello extralberghiero”. “Questioni aperte o completamente ignorate, come il dramma dei disoccupati veri, dei lavoratori a nero e di  chi non sa alzare la voce – conclude Cesaro –, sulle quali torniamo ad invitare De Luca a metterci quanto meno una pezza”, conclude Cesaro.


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa