Napoli, 27 Luglio – “L’episodio di Fakir, avvenuto a Bologna, dimostra ancora una volta quanto sia di cruciale importanza la presenza del medico nel servizio 118, che avrebbe potuto valutare la scena e assumere le decisioni più appropriate”. Lo dichiara Paolo Ficco, presidente nazionale del SAUES, Sindacato Autonomo Urgenza Emergenza Sanitaria 118.
“Quanto accaduto – aggiunge – deve costituire un’opportunità di riflessione, se non un monito, per le Aziende sanitarie che tendono a demedicalizzare il servizio 118 ed anche per quelle che ostacolano il passaggio dei medici convenzionati di emergenza territoriale al regime della dipendenza, favorendo la fuga di questi ultimi verso altri servizi, meno rischiosi e meglio remunerati,aggravando ulteriormente la grave carenza di personale medico del 118. La demedicalizzazione delle ambulanze – conclude Ficco – comporta rischi concreti per la sicurezza dei cittadini e non può essere la risposta alla crisi del sistema”.