Rottura nella maggioranza consiliare. Il primo cittadino replica duramente su social: “Io ci metto la faccia, loro si nascondono dietro un civismo di facciata”

Brusciano, 8 Giugno – Tre consiglieri comunali di Brusciano – Nicola Di Maio, Ilaria Esposito e Giovanna Coppola – hanno ufficializzato il loro addio alla maggioranza e il passaggio all’opposizione. Eletti nel 2021 all’interno della coalizione civica che ha sostenuto il sindaco Giacomo Romano, i tre componenti del gruppo “Iniziative Democratiche” contestano apertamente la recente adesione del sindaco a Fratelli d’Italia, giudicandola “una decisione unilaterale” e in “grave contrasto con lo spirito originario della coalizione”.

“La nostra uscita non è un atto personale ma un gesto di coerenza politica – ha dichiarato Esposito – non possiamo accettare che un progetto nato per superare le appartenenze partitiche venga trasformato in uno strumento di affermazione ideologica”. Sulla stessa linea anche Coppola: “Vediamo snaturarsi l’idea di pluralismo e partecipazione che ci ha portato a candidarci. Saremo opposizione responsabile, ma coerente”.

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Romano, che ha affidato ai social una lunga e dura considerazione. “Apprendo questa mattina, da una pagina web, senza alcuno stupore, che il gruppo consiliare ‘Iniziative Democratiche’ passa all’opposizione – scrive Romano –. Beh, non mi stupisce, e neanche mi imbarazza, anche e soprattutto per le motivazioni addotte: ‘tradito il progetto civico, scelte non condivise’. Ma sulla coerenza di costoro credo sia superfluo soffermarsi, considerato che parenti strettissimi dei tre consiglieri ‘fuoriusciti’ sono collocati da tempo nel PD locale. Se un marito, una figlia o un fratello sono nel direttivo del PD, è assai probabile che anche la moglie, il papà o l’altro fratello condividano quella linea”.

Romano punta il dito anche sull’identità politica dei consiglieri: “Se questi ‘fuoriusciti’ si fanno ritrarre sempre e solo con un simbolo di partito – il PD, e sempre con una specifica componente di quel partito – allora mi chiedo: dove sta la coerenza con il civismo e con il progetto civico originario?”

Il sindaco sottolinea anche quella che definisce “un’intrigante tempistica” della decisione, aggiungendo: “Ma anche questo non mi sorprende. Di questo ne parleremo in consiglio comunale. Questa è ipocrisia!”. E rivendica la propria scelta: “Io invece come sempre ci ho messo la faccia. La mia unica faccia. Ho aderito al mio partito di sempre. L’ho fatto per uscire da un’ambiguità che non mi appartiene. Io sono fatto così: combatto per ciò che voglio e amo, mettendoci la faccia. L’unica che ho”.

Infine, l’affondo conclusivo rivolto ai tre ex alleati: “Voi state bene all’opposizione, perché siete diversi da noi. Vi auguro un buon lavoro. E oggi potete pure togliervi la maschera e indossare la casacca del PD”. La vicenda è destinata a segnare i prossimi equilibri in consiglio comunale, dove lo scontro politico si annuncia acceso.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.