Brusciano, 23 Settembre – A Napoli il 23 settembre del 1985 alle ore 21.40 sotto casa al Vomero veniva ammazzato dalla camorra il giovane cronista de “Il Mattino” Giancarlo Siani, in servizio precario presso la redazione centrale di Via Chiatamone 65 a Napoli. Il 10 giugno 1985 il corrispondente da Torre Annunziata, Giancarlo Siani, aveva firmato un dirompente articolo cui fece eseguito la risposta omicida della camorra. Ciò venne ricordato dal fratello, On. Paolo Siani, a Brusciano, Comune della Città Metropolitana di Napoli, durante la cerimonia di intitolazione della Sala Consiliare Comunale alla sua Memoria il giorno 10 giugno 2023, come nelle immagini, queste e seguenti, del sociologo e giornalista, Antonio Castaldo, postate sul web da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, e Associazione “Umanitas Viva” di Napoli, all’indirizzo, https://www.youtube.com/watch?v=Jc-gnpElO30.
Il giovane cronista di 26 anni d’età, essendo nato il 19 settembre del 1959, era un precario della Cronaca del Mattino con la prospettiva di essere assunto a breve in pianta stabile, venne raggiunto alle spalle e alla nuca da 10 colpi di pistola calibro 7,65 esplosi dai killer della camorra, al rientro a casa appena parcheggiato la sua Citroen Mehari verde, oggi diventata un simbolo esposto in itineranti progetti informati, educativi e di attivismo civico contro la criminalità organizzata, https://www.youtube.com/watch?v=JqHELsqrK7o.
Per il Quarantennale della sua morte si è attivata anche la RAI il cui Ufficio Stampa fa sapere che «Il documentario “Quaranta anni senza Giancarlo Siani”, prodotto da Combo International in collaborazione con Rai Documentari, già disponibile su RaiPlay, sarà presentato martedì 23 settembre alle 10.30 al Teatro Mercadante di Napoli, alla presenza dell’interprete Toni Servillo. Seguirà la proiezione alle 20.00 nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, in concomitanza con la prima serata su Rai 3 nel quarantennale della scomparsa del giovane e coraggioso cronista del Mattino». https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2025/09/Toni-Servillo-e-Quaranta-anni-senza-Giancarlo-Siani-be08d563-6899-4b1a-b2d9-e123f2d7955c-ssi.html
Questo documentario è di Pietro Perone, giornalista de “Il Mattino” che ben ricorda quegli, insieme al regista e sceneggiatore Filippo Soldi, già vincitore di un Nastro d’Argento e di un Globo d’Oro e finalista al David di Donatello, che ne firma anche la regia. In quest’opera l’attore Toni Servillo, dà voce a Giancarlo Siani con la lettura di alcuni articoli agli studenti del Liceo Giovan Battista Vico di Napoli, frequentato dallo stesso Giancarlo Siani.
«Sarà questa occasione televisiva -ha dichiarato il sociologo e giornalista, Antonio Castaldo – per rivolgere, insieme ai tanti che lo faranno, il commosso e riconoscente pensiero alla Memoria di Giancarlo Siani e per me personalmente aggiungere il ricordo a colui che è stato, per noi di quella generazione, il docente di “Sociologia della devianza e della criminalità”, all’Università Federico II di Napoli, l’indimenticabile Amato Lamberti (1943-2012) studioso, giornalista e politico fondatore del periodico “Osservatorio sulla Camorra” al quale collaborava il giornalista Giancarlo Siani».

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