L’ex deputato del Movimento 5 Stelle è ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana dopo il grave malore accusato a Santa Clara. Ha ripreso conoscenza, è lucido e ha parlato con i medici. Il governo italiano tiene pronto un aereo sanitario, ma l’eventuale rientro dipenderà dalle sue condizioni cliniche.

Napoli, 30 Agosto – «Ce la metterò tutta per tornare presto». Poche parole, ma sufficienti a riaccendere la speranza dopo ore di forte apprensione per le condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba in seguito a un grave malore.

Il messaggio è comparso su Instagram come risposta a un post di incoraggiamento pubblicato da Ilaria Loquenzi, in passato nello staff della comunicazione del Movimento 5 Stelle. È la prima reazione comparsa dall’account di Di Battista dopo il ricovero. Non ci sono tuttavia conferme indipendenti sul fatto che sia stato materialmente lui a digitare il messaggio. Dal suo profilo sono comparsi anche alcuni “like” ai numerosi messaggi di vicinanza arrivati nelle ultime ore.

Le notizie più recenti descrivono un quadro ancora serio, ma con alcuni segnali incoraggianti. Di Battista ha ripreso conoscenza dopo essere rimasto per alcune ore privo di sensi ed è arrivato lucido all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana, una delle principali strutture sanitarie della capitale cubana.

Secondo quanto riferito da fonti informate, l’ex parlamentare ha risposto alle domande di medici e infermieri ed è stato sottoposto a nuovi accertamenti specialistici. Le sue condizioni vengono ancora indicate come gravi e, al momento, non risulta diffuso un bollettino medico ufficiale completo che consenta di definire con precisione diagnosi e prognosi.

Il trasferimento all’Avana è avvenuto dopo il primo ricovero a Santa Clara, città situata a circa 300 chilometri dalla capitale. Di Battista aveva accusato un forte mal di testa prima del malore che venerdì sera aveva reso necessario il ricovero d’urgenza. Dopo aver ripreso conoscenza, i sanitari hanno disposto il trasferimento in una struttura maggiormente attrezzata per effettuare esami più approfonditi.

Di Battista, 48 anni, si trovava sull’isola non per un impegno politico ma per il suo lavoro giornalistico. Negli ultimi anni, dopo l’esperienza parlamentare con il Movimento 5 Stelle, ha infatti intensificato l’attività legata a reportage, inchieste e documentari realizzati in diverse aree del mondo.

A Cuba stava lavorando a una serie di reportage per Il Fatto Quotidiano e TvLoft, nell’ambito del progetto La polvere del mondo. A rendere pubbliche alcune delle prime informazioni sul ricovero era stato Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, spiegando che Di Battista si era sentito male mentre si trovava sull’isola proprio per realizzare il nuovo lavoro giornalistico.

Anche il governo italiano sta seguendo da vicino l’evoluzione della situazione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere di essere in contatto con l’Ambasciata italiana a Cuba e ha assicurato assistenza a Di Battista e alla sua famiglia.

L’ambasciatrice italiana Simona De Martino si è recata nella struttura sanitaria di Santa Clara nelle prime fasi del ricovero per mantenere un collegamento diretto con le autorità cubane e con i sanitari.

Palazzo Chigi ha inoltre comunicato la disponibilità di un aereo sanitario per un eventuale trasferimento in Italia. Il rientro, tuttavia, non è automatico: saranno esclusivamente i medici a stabilire quando e se Di Battista potrà affrontare un viaggio aereo così lungo senza rischi per la salute.

La notizia del malore ha suscitato una vasta reazione anche nel mondo politico. Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha espresso la propria vicinanza a Di Battista e alla sua famiglia, raccontando di essersi personalmente interessato alle sue condizioni e sottolineando la forte apprensione all’interno della comunità pentastellata.

Un messaggio è arrivato anche da Luigi Di Maio, nonostante le profonde divergenze politiche e personali che negli anni hanno segnato il rapporto tra i due ex protagonisti del Movimento 5 Stelle. «Forza Alessandro! Tutti con te», ha scritto l’ex ministro pubblicando sui social una fotografia di Di Battista.

In queste ore, però, l’attenzione resta concentrata soprattutto sull’ospedale dell’Avana e sull’esito degli accertamenti. Dopo la paura delle prime ore, il fatto che Di Battista abbia ripreso conoscenza, sia lucido e riesca a comunicare rappresenta il principale elemento positivo emerso finora. Il quadro clinico resta comunque delicato e saranno i prossimi aggiornamenti sanitari a chiarire l’evoluzione delle sue condizioni.

Intanto, da Cuba, quelle poche parole apparse su Instagram sono diventate il messaggio attorno al quale si raccolgono familiari, amici e sostenitori: «Ce la metterò tutta per tornare presto».

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.