Sports

Volley – Luvo Barattoli Arzano strappa la seconda posizione alla Fiamma Torrese: netta affermazione nel derby napoletano per la squadra di coach Antonio Piscopo

LUVO BARATTOLI ARZANO 3

FIAMMA TORRESE                1

(25-27; 25-12; 25-18; 25-16)

Luvo Barattoli Arzano: Campolo 15, Postiglione 9, Passante 16, Aquino 17, Coppola 5, Zonta 14, Guida (L). Non entrate: Battaglia, Iorio, Mautone, Bianco, Putignano. All. Piscopo

Fiamma Torrese: Moretti (L), Boccia 12, Tanzini 2, Palladino 2, Astarita 17, Figini 9, Dell’Ermo 7. Non entrate: De Siano, Pernice, Celotti. All. Salerno.

Arbitri: Cosmo Costa e Giovanna La Rocca di Itri

Note. Durata set: 29′; 20′; 24′; 22′. Battute sbagliate Arzano: 10; Battute punto Arzano: 6; Muri Arzano: 14. Battute sbagliate Fiamma Torrese: 3; Battute punto Fiamma Torrese: 3;  Muri Fiamma Torrese: 9. Spettatori: 350.

Arzano, 28 Aprile – Arzano dieci metri sopra il cielo. Superba affermazione contro la Fiamma Torrese nello sconto diretto che consegna alla corazzata di Antonio Piscopo la seconda posizione della classifica ad una sola giornata dalla fine del campionato. Serviva un successo da tre punti per suggellare nel migliore dei modi una seconda parte della stagione da protagonista indiscussa. Nel derby la Luvo Barattoli Arzano ha fatto il bello ed il cattivo tempo buttando alle ortiche un primo set già vinto e cavalcando indisturbato verso la vittoria nei restanti parziali disputati. La Fiamma Torrese ha fatto meno di quanto ci si attendeva alla vigilia, cedendo punti  e secondo posto in classifica ad Irene Zonta ed alle sue compagne.

Pubblico delle grandi occasioni al PalaRea di Arzano. Luvo Barattoli e Fiamma Torrese chiamano a raccolta gli appassionati di pallavolo che non vogliono di certo perdere l’occasione per godersi una sfida tutta napoletana d’alta quota nel massimo campionato cadetto femminile.

Nel primo set la squadra di casa riesce a rovinare tutto nel finale. Dopo una fase iniziale con una leggera prevalenza oplontina, l’Arzano riesce a mettere per la prima volta i piedi avanti solo sul 10-9. Con lo scorrere dei punti viene fuori la squadra di casa che allunga fino al 23-19. Da questo punto si annebbia la vista del team di casa. La ricerca insistente delle mani di Campolo fa diventare prevedibile il gioco delle ragazze di casa. La Fiamma ringrazia, pareggia e va a servire per il set: 23-24. Con un ultimo colpo di coda l’Arzano ribalta la situazione (25-24) ma non riesce a concludere. Va meglio all’ex Astarita che chiude i giochi dopo 29′ (25-27).

Sprint arzanese in avvio del secondo set (10-3) un vantaggio che questa volta non fa perdere la concentrazione al team di casa. Sul 15-5 punto omaggio dal primo arbitro che mostra il rosso a coach Antonio Piscopo, colpevole di aver richiamato all’ordine le sue ragazze.  La Luvo Barattoli non sbaglia più e continua a mantenere il vantaggio (20-10) in evidenza Francesca Passante e Giovanna Aquino. Si continua a giocare con la Fiamma che mette a segno altri due punticini prima di capitolare definitivamente: 25-12.

L’inizio del terzo set è all’insegna dell’equilibrio (9-9) prima del break della Luvo Barattoli Arzano che allunga mettendo punti preziosi in cassaforte (13-9) e costringendo coach Salerno a chiamare time-out. Le cose in campo non cambiano, quando Boccia spedisce fuori la palla che vale il 18-11 per l’Arzano il tecnico ospite si gioca anche la seconda opportunità di bloccare il gioco.

La Fiamma Torrese non si arrende e resta in scia: 22-18 grazie anche a due palle consecutive spedite fuori dalle padrone di casa. Campolo continua a stringere i denti e firma il punto del 23-18. L’ultimo sigillo è dell’ottima Postiglione 25-18.

Per completare l’opera occorre vincere il parziale successivo. La Fiamma Torrese prova ad opporsi e fa salire con fatica la Luvo Barattoli Arzano (16-13). Il resto è una marcia trionfale: le ovazioni del palazzetto accompagnano la squadra fino al 24-16. Chiude una palla spedita fuori da Maria Boccia ed inizia la grande festa arzanese.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa