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Vergogna al San Paolo, seggiolini sradicati: alcuni sono stati portati via. Altri sono stati danneggiati

Borrelli e Simioli: “Li stanno vendendo online come cimeli anche a 150 euro. Abbiamo sporto denuncia. L’assessore Borriello ci ha spiegato che i seggiolini in buone condizioni saranno destinati a realtà associative e parrocchie”

 

Napoli, 7 Maggio – “Abbiamo inoltrato alle forze dell’ordine foto e video di coloro che hanno sradicato i seggiolini delle curve, trafugandoli dallo stadio San Paolo. Quello che è accaduto al termine della partita Napoli-Cagliari ha rappresentato una barbarie e un gesto di assoluta inciviltà, assolutamente indegno per un contesto civile. Il campionato non è ancora finito e queste persone procureranno un danno a coloro che acquisteranno il biglietto per Napoli-Inter. I tifosi che andranno allo stadio rischieranno di trovarsi senza il posto a sedere a causa della prepotenza di questi incivili”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Tra l’altro ci risulta che molti seggiolini sono stati messi in vendita online come cimeli, con prezzi fino a 150 euro. Questo traffico è assolutamente abusivo e illegale. Fino a quando i seggiolini resteranno installati allo stadio San Paolo apparterranno al proprietario dell’impianto e cioè al Comune di Napoli. L’assessore allo Sport Ciro Borriello ci ha spiegato che i seggiolini in buone condizioni sono destinati a parrocchie, associazioni sportive e altre realtà associative che ne fanno richiesta. Una parte è già stata inviata allo stadio “Landieri” di Scampia. L’affezione dei tifosi per quegli oggetti, simboli di trent’anni di storia calcistica del Napoli dal secondo scudetto all’epoca attuale, non rappresenta una giustificazione per un gesto tanto incivile e inqualificabile. La loro barbarie rischia di danneggiare anche i destinatari che saranno costretti a ricevere i seggiolini più lisi”.

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