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San Gennaro Vesuviano, All’ I.S.”Caravaggio”uscita didattica degli alunni dell’I.C “De Curtis”

San Gennaro Vesuviano, 16 Maggio – Piccoli discenti, tra biologico e ludico! Una simbiosi veramente affascinante, quella che è venuta a crearsi all’ I.S. “Caravaggio” di S. Gennaro Vesuviano il giorno 11 maggio 2019: effettivamente la presenza dei piccoli alunni della III A e V A della Scuola Primaria dell’I.C. “De Curtis” di Carbonara di Nola, in un contorno paesaggistico fitologico come quello agrario, ha fornito di un colore ancor più vivo e vivace l’ambiente in questione, rendendolo più magico.

L’uscita didattica è stata organizzata dalla Sig.ra Anna Maria Vallario, in qualità di Rappresentante dei genitori e, soprattutto, quale componente dell’Associazione “Naturae” di Palma Campania. Sotto la guida della Sig.ra Patrizia Caracciolo, gli alunni hanno partecipato a un percorso didattico tra le colture biologiche ubicate nell’azienda agraria e curate brillantemente dagli allievi, docenti e tecnici agrari della Scuola Superiore. Tale formazione ha avuto inizio con la lezione in serra del prof. Gianpiero Cordella, il quale ha magistralmente e in modo elementare, spiegato l’importanza dell’ecologia sostenibile e dell’agricoltura biologica, ovvero quel tipo di agricoltura che sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati. Essa promuove anche la biodiversità delle specie vegetali e animali ed esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli organismi geneticamente modificati.

L’attenzione dei piccoli alunni è stata massima quando il prof Cordella ha parlato degli insetti pronubi, quali ad esempio api e bombi, utili per l’impollinazione. In una serra dell’azienda agraria, alcuni alunni dell’alternanza scuola-lavoro, hanno spiegato ai piccoli visitatori il progetto “Chefren”, concernente la coltivazione della fragola e i benefici del frutto per l’alimentazione umana. Questa iniziativa, promossa dall’Associazione “Naturae” e gestita in modo impeccabile dalla squadra di lavoro del “Caravaggio”, sta ottenendo grande risvolto mediatico proprio per il rispetto, da parte degli operatori, della procedura colturale biologica prevista secondo il Reg. (CE) nº 834/2007.

La presenza dei bombi in serra, ha allietato e divertito i piccoli alunni, perché i ragazzi hanno potuto vivere un’esperienza unica, osservando da vicino i comportamenti degli insetti. Successivamente, seguendo il percorso didattico, insieme alla Prof.ssa Patrizia Maddaluno e alla prof. Anna Aliberti , sono giunti in un bellissimo giardino aromatico, dove le varie piante allocate, quali rosmarino, goji, borrago, incenso, lavanda, timo, rosa, forsythia, hanno ammaliato con profumi meravigliosi i piccoli discenti.

I docenti hanno voluto sensibilizzare i ragazzi sulla questione della fitoterapia. Con gli stessi docenti, hanno vissuto inoltre l’esperienza della piantumazione di giovani viburni lucidi, arbusti da siepe. Ovviamente non è mancato il momento ludico, che li ha coinvolti in giochi all’aperto e attività fisiche varie, promosse dal prof. Gennaro Auricchio. La ciliegina sulla torta è stata la visita del Dirigente Scolastico dell’I.C. “De Curtis” prof.Francesco Furino, ex docente del “Caravaggio”, il quale ha visitato la serra dove sono state ubicate le piramidi in legno che contengono le fragole, per poi assaggiarle, apprezzandone il sapore genuino, la loro fragranza e la splendida iniziativa.

L’attività laboratoriale in azienda Caravaggio si è conclusa con tanti saluti, abbracci e foto, nella speranza che si possa ripetere in futuro. Un ringraziamento particolare va fatto al Dirigente Scolastico dell’I.S. “Caravaggio” prof. Carmine Strocchia, il quale, anche come agronomo, è in prima linea nel creare occasioni formative nel settore agrario. Cogliendo l’occasione della presenza del Presidente dell’Associazione Naturae  Rosa Ferrante e del Direttore del Quotidiano Telematico “Scisciano Notizie” Raffaele Ariola, abbiamo richiesto una loro dichiarazione circa questa esperienza, ed ecco di seguito quanto ha affermato la Ferrante: “Emozionante guardare bambini all’opera e interessati al mondo dell’agricoltura”.

Infine, le parole del Direttore Ariola: “Senza ombra di dubbio una giornata sorprendente. E’ sempre bello vedere i bambini che partecipano con tanto entusiasmo e con tanta gioia ad un avvenimento del genere che presuppone, appunto, il contatto con la natura. E’ stato bello vederli in prima linea, cogliere il loro entusiasmo nel momento in cui si sono resi partecipi della messa a dimora delle piante. Indubbiamente questo è un percorso oltre che didattico, anche importante ai fini della crescita educativa e sociale di un bambino. Ritengo che il contatto con la natura sia fondamentale per accrescere in loro il rispetto per l’ambiente e per il nostro pianeta Terra”.

 

Andrea Mantanino

 

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