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Roma, incontro Tecnico tra i vertici Figc- Aia e allenatori di serie A

Roma, 20 Novembre – All’Hotel Parco dei Principi a Roma, si è tenuto, ieri, l’importante incontro tecnico tra le varie componenti del mondo del calcio della massima serie. Erano presenti, quali relatori, il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi, il Presidente della Figc Gabriele Gravina e il Designatore di Serie A Nicola Rizzoli, mentre la platea era composta dai rappresentanti dei venti club di Serie A, ma soprattutto da diversi allenatori come Carlo Ancellotti, Vincenzo Montella, Stefano Pioli, Paulo Fonseca, Roberto D’Aversa e i giornalisti dei massimi quotidiani sportivi nazionali. Ha aperto l’incontro il Presidente della F.I.G.C., il quale ha ringraziato i partecipanti e i vertici AIA per la giornata tecnica.

Prima di lasciare la parola al designatore Rizzoli, ha pregato i convenuti per una migliore collaborazione e partecipazione anche negli incontri futuri. Queste le parole del Designatore Rizzoli: “Questo incontro credo sia indispensabile e l’obiettivo è quello di essere più chiaro possibile. L’agenda di oggi è fatta di diversi punti, parleremo del fallo di mano e delle linee di intervento del VAR. Poi, del fuorigioco e del rispetto reciproco. Il Var non nasce per eliminare gli errori ma per ridurli”. Successivamente, la discussione ha interessato i casi dubbi che hanno incendiato la polemica in questa prima parte del campionato. Così Rizzoli ha iniziato una panoramica con slide e video prendendo come spunti le seguenti gare:

  • Lazio – Lecce: rete di Lapadula annullata dopo il rigore di Babacar;
  • Napoli – Cagliari: tocco di mano di Manolas;
  • Roma – Napoli: rigore per tocco di mano di Callejon;
  • Juve – Bologna: tocco di braccio di De Light:
  • Juve – Inter: tocco di braccio di De Light;
  • Roma – Cagliari: caso Mancini;
  • Milan – Genoa: contrasto Leao-Biraschi;
  • Torino – Juventus: caso penalty non concesso;
  • Fiorentina – Napoli: rigore a favore di Martens e braccio di Zielinsky.

Ma a creare maggiore imbarazzo per il Designatore, è stato l’intervento dell’agguerrito allenatore del Napoli Carlo Ancellotti, che gli ha chiesto con tono deciso: “Ma in Napoli-Atalanta avete sbagliato sulla trattenuta in area su Llorente?” Rizzoli: “Dovevamo interrompere la partita”. Ancora Ancellotti: “Va bene, dopo questo posso anche andare via. Mi basta sapere che avete sbagliato. Il problema principale è chi arbitra le partite. A volte l’impressione è che le partite vengano decise dal VAR, ma secondo me è l’arbitro che deve decidere. Nelle designazioni so che Rocchi e Orsato arbitrano le gare, gli altri sono più condizionati. Può essere che un assistente VAR con esperienza comandi.

Voglio essere sicuro che sia l’arbitro a giudicare. Sulle situazione oggettive ok, ma su quelle non oggettive non può essere il VAR a decidere”. La risposta di Rizzoli al tecnico del Napoli: “È vero che ho dei talenti, che devono arbitrare le gare più importanti. Non posso pensare di avere 21 arbitri identici. Se Rocchi si fa influenzare meno, è questione di personalità ed esperienza. Ma questo non vuol dire che i più giovani si facciano influenzare di più”.  Al termine dell’interessante incontro formativo non poteva mancare una sorta di autocritica del Designatore, il quale ha parlato di errori arbitrali, nonostante l’utilizzo del Var. Tuttavia, afferma Rizzoli, le modifiche del Regolamento sono state tante e ci vuole comunque tempo per padroneggiare questi cambiamenti.  

 

Andrea Montanino

 

 

 

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