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Nola, al Teatro Umberto una serata per la legalità: sul palcoscenico Ettore Bassi e un gruppo di ragazzi. In scena la rappresentazione teatrale “Il Sindaco Pescatore”

Nola, 11 Aprile – Una serata per la  legalità al Teatro Umberto con Ettore Bassi e Dario Vassallo, “Il Sindaco Pescatore”. Momento di riflessione, che si è tenuto di recente, è stato organizzato dal Circolo culturale Passepartout di Nola. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Lions club Nola Giordano Bruno, la Camera civile di Nola, l’associazione Amiamola e la fondazione Hyria Novla.

Lo spettacolo «Il Sindaco Pescatore» è tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo con la regia di Enrico Maria Lamanna; è una rappresentazione teatrale ispirata alla vita del Sindaco di Acciaroli, Angelo Vassallo scomparso 5 anni fa in un agguato di cui, allo stato attuale, non si conosce il movente. Lo spettacolo è andato in scena presso il teatro nolano e s’inserisce nell’ambito delle iniziative della rassegna “La bellezza della legalità” portata avanti dal circolo culturale Passepartout. Una manifestazione con la collaborazione di locali giovanissimi piccoli attori selezionati per l’occasione. Con quest’evento s’intende tenere alta l’attenzione sui temi di legalità, coerenza e giustizia che hanno contraddistinto l’operato di Angelo Vassallo.

 Si è voluto aprire una finestra sui giovani cui è stato dedicato lo spettacolo, andato in replica, nella mattinata successiva nello stesso luogo. L’evento, è stato curato sì dal circolo culturale ma ha avuto la caratteristica di una partnership con il mondo dell’associazionismo. Per l’occasione l’attore Ettore Bassi e Dario Vassallo sono stati premiati con il riconoscimento del “Candelaio”; il premio consiste in una sorta di trofeo, un disco in metallo, in bronzo, raffigurante un’immagine geometrica attribuita a un personaggio come Giordano Bruno.  Il premio “Candelaio” nella sua manifestazione vera e propria, è previsto per i prossimi mesi.   Da questa vicenda è stato tratto un film per la televisione: “Il Sindaco pescatore” diretto da Maurizio Zaccaro, incentrato, per l’appunto, sulla vita del Sindaco di Pollica; un martire; era il 5 settembre 2010.

Nel film Vassallo è interpretato da Sergio Castellito. Il pescatore protagonista viveva nel piccolo centro, un paese interamente deturpato. Vassallo era un uomo pieno di fiducie e sperava di ridare bellezza al Comune, combattendo la mafia; quell’ente oscuro che sul posto era dedito e prediligeva smerciare droga. Non era l’unica, chiamiamola attività; si occupava inoltre di opere pubbliche con appalti truccati; quanto basta per aggravare, ulteriormente, il già deturpamento territorio. Vassallo, una volta eletto, dovette immediatamente combattere contro ostilità varie. Angelo Vassallo voleva iniziare la sua opera di bonifica.

In breve, in seguito, il Comune divenne uno dei centri turistici più importanti del Cilento, con una riserva naturale, un porto. Correva l’anno 2010; in seguito alla chiusura di un locale notturno che era presente sul lungomare, Vassallo fu assassinato; contro di lui furono esplosi diversi colpi di pistola; 7 oppure 9 come ha evidenziato, nell’epilogo, nel congedare il pubblico, lo stesso spettacolo teatrale. Il nome con il quale è ricordata questa storia è il “Sindaco pescatore”. Quel Sindaco Vassallo che si distingueva per un evidenziato ambientalismo. Si legge in un comunicato: “Lottare contro le mafie significa, innanzitutto, difendere la bellezza, costruire il recinto dei diritti dei cittadini, custodire tutto ciò che è bene comune”. La città di Nola ha voluto in tal modo celebrare la “Giornata della memoria dell’impegno civile in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

Antonio Romano

 

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