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Bagnoli Irpino, 42^ Sagra della Castagna e del Tartufo: esplosione di odori, sapori e colori

Bagnoli Irpino, 23 Ottobre – Autunno, è un invito  alle sagre: frutti, odori ,sapori, colori, soddisfano la vista e il palato. Si va A Bagnoli Irpino per la 42^ Sagra della Castagna e del Tartufo, organizzata dall’Associazione Pro Loco “Bagnoli Irpino-Laceno. È la  festa grandiosa di tutti i prodotti tipici di questa terra.

Bagnoli Irpino, cittadina avellinese, campana, conta 3300 abitanti ed è situata a 654 m.slm. È una rinomata località di soggiorno estivo, per il fascino dei suoi paesaggi, per il clima benefico, per l’aria pura e le sue fresche sorgenti. È in questa “gemma dell’Irpina”, così denominata che i due week-end del 19-20 ottobre, del 25-26-27 ottobre, attirano turisti del centro e del sud dell’Italia.

Un evento che trascina oltre le 150.000 persone provenienti soprattutto da tutta la Campania. Sabato e domenica scorsi dai paesi vesuviani: Palma Campania, Somma Vesuviana, Ottaviano, Nola e tantissimi altri paesi del napoletano, sono partiti numerosissimi pullman per giungere alla Sagra. Migliaia di persone hanno percorso i tre chilometri tra strade, vicoli e vicoletti del centro storico della cittadina irpina allestita di 109 stand. I turisti in festa fin dalle ore 10:00 di sabato 19 e domenica 20, con l’apertura degli stand, accompagnati dalla musica nelle piazze principali, hanno potuto gustare e divertirsi, fino a notte inoltrata con specialità culinarie a base di funghi, castagne e prodotti caseari. L’atteso evento usufruisce dei sovvenzionamenti della Regione Campania nell’ambito del POC 2014-2020.

Tantissimi sono i gustosi piatti tradizionali locali, dal profumo inebriante e forte, con funghi e tartufo, formaggi freschi e stagionati. Dal  provolone impiccato, risotto ai funghi/tartufo, spezzatino di cinghiale ai funghi, zuppa castagne fagioli e porcini, fusilli, pasta casereccia  di vari tipi al sapore e profumo di funghi, polenta, pizze, arrosticini, polpette, bruschette, carni, insalata, cuoppo montanaro,  prodotti caseari, fagioli, patate a spirale, al cartoccio ripiene con provola, pancetta e funghi porcini, crepes, panini imbottiti, frutta autunnale, castagne abbrustoliste , liquori, dolci, taralli, alle  tante  ancora gustose ghiottonerie, il tutto innaffiato dal vino Aglianico, Fiano ,  Vin brulè, birra artigianale e non poteva mancare al gusto  della castagna. Bagnoli Irpino non è solo il Nero di Bagnoli, l’oro nero del luogo che ha il prezzo di 400 euro al kg.

La ridente cittadina dell’Irpinia è scoperta del territorio, patrimonio artistico-culturale straordinario.  Di notevole interesse è la famosa tela della Madonna del Rosario, opera del sommo artista Marco Pino da Siena, della chiesa di S. Domenico. Ammirevole il “Coro Ligneo” seicentesco, tutto ad intaglio, monumento nazionale che si conserva nella Chiesa di Santa Maria Assunta,  il Castello Cavaniglia, la Torre Civica del xv secolo. Tanti i monumenti autentici da ammirare nel centro storico dai tratti medievali, numerosi sono i palazzi nobiliari tra il saliscendi di stradine e viottoli, caratteristico è il quartiere della Giudecca. In queste calde giornate autunnali la città dei bagnolesi incanta e la Mostra Mercato del Tartufo Nero attira, l’ospitalità degli abitanti la fa lunga.

Per il prossimo week-end di ottobre :25,26,27, gli stand offriranno altrettante pietanze del week-end passato, pietanze della tradizione, non facili da scoprire come l’uscieddu, la minestra maritata, il migliatiello, la conza, per non parlare dei tanti profumi aromatici messi insieme. Le specialità tutte a base di funghi, tartufi, castagne e prodotti caseari delizieranno i prossimi visitatori. Il tartufo nero di Bagnoli o tuber mesentericum, prodotto di qualità tutelato da una legge nazionale e regionale, e la castagna DOP e IGP, con la denominazione “Castagna di Montella”, rappresentano una reale risorsa, e la Mostra mercato dei due week-end ottobrino, nell’ambito della Sagra, è di grande risonanza.  Si puo’ sostare ai mercatini dell’artigianato, che vanno da quello locale: macramè, capi all’uncinetto, in pelle e cuoio, agli oggetti in terra cotta, ai souvenir di legno; tante le mostre da visitare e fare acquisti, interessante è la sosta per l’arte della tammorra, non mancano i giochi, l’intrattenimento per i piccoli, musica nelle varie piazze, le escursioni, le visite guidate e gli interessanti convegni.

Dal 2003 il Comune di Bagnoli fa parte dell’Associazione Nazionale “Città del Tartufo”. Negli anni ’80 esemplari di tartufo, furono donati al Presidente Pertini e il Presidente Napolitano ne apprezzò il gusto in un pranzo  nel corso di una visita ad Avellino.

Il tartufo nero di Bagnoli si raccoglie in autunno-inverno, fino a primavera con l’aiuto dei cani addestrati. Ha un sapore prelibato, piacevole, delicatamente amaro, appetitoso.

Non resta che andare all’appuntamento “Il Nero di Bagnoli” del 25,26,27 ottobre.

 

Venerdi 25, apertura degli stand enogastronomici dalle ore 18:00.

Sabato 26, apertura degli stand enogastronomici dalle ore 10:00 e come ogni anno, alle ore 20:00 ci sarà l’apertura del Tronco di castagne da guinness dei primati, oltre 10 quintali di dolce. Impegnate per la preparazione le donne bagnolesi del borgo antico. E ci tengono a mantenere viva la tradizione iniziata con passione e arte gastronomica che ogni anno migliorano con qualche sorpresa.

Domenica 27, apertura degli stand enogastronomici dalle ore 10:00.

 

 

 

Info@prolocobagnoli-laceno.org

Tel.uff.0827602601

 

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