Il giovane, di origini egiziane, era ospite di una comunità nel Casertano. L’allarme degli amici e le lunghe ricerche dei sommozzatori: la Procura di Benevento apre un’inchiesta.
Amorosi, 11 Agosto – Cercava soltanto un po’ di respiro dall’afa che in questi giorni sta soffocando la Campania. Un tuffo per rinfrescarsi insieme agli amici, in un tratto d’acqua che d’estate diventa meta abituale per le scampagnate, si è trasformato in tragedia. Dal fiume Volturno non è più riemerso. È morto così un ragazzo di 17 anni di origini egiziane, annegato nel primo pomeriggio di ieri ad Amorosi, in provincia di Benevento. Il giovane, ospite di una comunità per minori di San Marco Evangelista (Caserta), aveva raggiunto l’area verde attrezzata per i picnic lungo le sponde del fiume. L’intenzione era quella di trascorrere qualche ora di svago all’ombra della vegetazione. Poi la decisione di entrare in acqua per combattere la calura. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il diciassettenne sarebbe stato sorpreso dalle insidie del fondale: trascinato a fondo dalle correnti e dai vortici d’acqua, è sparito in pochi secondi sotto gli occhi dei compagni. Sono stati proprio gli amici, sotto choc, a lanciare disperatamente l’allarme.
Nel parco del Volturno si è subito messa in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto sono confluite le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Telese Terme e del comando provinciale di Benevento, supportate dai sanitari del 118 e dai militari della Compagnia di Cerreto Sannita. Vista la conformazione dell’alveo, è stato richiesto l’intervento del nucleo sommozzatori da Napoli. Per ore gli operatori hanno scandagliato il fiume, setacciando la zona palmo a palmo anche con l’ausilio di un gommone del nucleo speciale Saf (Speleo Alpino Fluviale). Con il passare dei minuti le speranze di un salvataggio in extremis si sono assottigliate, fino al drammatico epilogo.
Le ricerche sono state interrotte solo quando i sub hanno individuato e riportato a riva il corpo senza vita del minore. Spetterà ora agli inquirenti ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. La Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un’inchiesta. Al momento chi indaga non esclude alcuna pista: fatale potrebbe essere stata un’imprudenza legata alle forti correnti del fiume, così come l’ipotesi di un malore improvviso – forse una congestione – non appena il ragazzo si è immerso nell’acqua fredda.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



