La vita segreta degli alberi: Santella presenta Arbor al Circolo Tenente Tommaso Carbone
Vico di Palma, 1 Settembre – Il Circolo Tenente Tommaso Carbone, dopo la pausa estiva, riprende gli incontri culturali. A settembre si apre il calendario con le nuove presentazioni libri e i rispettivi autori. A dare il via è il libro Arbor. Storie, miti e segreti degli alberi del professor Pasquale Gerardo Santella, edito da Michelangelo 1915 Editore, scritto per l’Associazione culturale Naturae, che è attiva sul territorio dal 2017 e ha a cuore la cura e il rispetto della natura. L’evento avrà luogo a Vico di Palma Campania presso il Circolo Tenente Tommaso Carbone in via San Martino, 52 alle ore 19,30, martedì 9 settembre.
La presentazione sarà preceduta dai saluti del presidente del circolo Michele Graziano, sempre favorevole agli eventi che animano il circolo e che godono del patrocinio del comune di Palma Campania; del sindaco Nello Donnarumma che non fa mancare la sua presenza e dalla vicesindaco Elvira Franzese, assessore alla cultura, che è favorevole a tutti gli eventi culturali del territorio per un futuro sempre migliore. A moderare l’evento sarà la giornalista Adelina Mauro, socia del Circolo Carbone e vicepresidente dell’associazione Naturae, che descrive il libro come “un’autentica edificazione dell’anima”.
Il professore Santella, autore di questo libro ricco di storie, aneddoti e curiosità che riguardano la vita segreta degli alberi, ci condurrà attraverso un sorprendente, misterioso e divertente viaggio nell’universo vegetale. Una passeggiata letteraria tra le origini del nostro legame con la natura. Non mancheranno cenni alla realtà del luogo, con due allegati riservati a Palma Campania: un racconto sull’allestimento della statua che rappresenta il mito di Dafne e Apollo, e un dialogo con Rosa Ferrante, testimone presente di un impegno che fonde educazione ambientale e cultura condivisa.
L’introduzione del libro chiarisce che esso consta di due parti. La prima parte ispirata ai testi di Peter Wohlleben e Stefano Mancuso e smonta l’opinione che gli alberi siano immobili, passivi, senza vita, più vicini al mondo inorganico che a quello animale. Nella sezione successiva si trovano le storie del mondo naturale, con gli alberi e la natura come protagonisti, espresse mediante testi poetici, narrazioni di autori, dialoghi letterari, scienze, storia, geografia, arte e mitologia, oltre a contributi occasionali pubblicati su riviste e periodici.
Il prof. Santella illustrerà la sua creazione, evidenziando il cammino che lo ha portato alla stesura di ARBOR, “un volume scritto – come lui stesso dichiara – per l’Associazione Naturae, nel quale si fondono scienza, racconti e ispirazioni. Si tratta di una fusione di ambiti – dice l’autore – realizzata tramite microstorie che auguro siano piacevoli. Non mancano sorpresa e curiosità, insieme a riflessioni interessanti”.
“Vico è il luogo più adeguato a presentare Arbor, un libro che narra storie e leggende degli alberi, dato che esso stesso potrebbe essere definito un borgo arboreo per la ricchezza di verde in cui è immerso e per il rispetto per la natura. E quindi le varie piccole storie raccontate saranno accolte con interesse e curiosità da un pubblico disponibile e sensibile e con l’ospitalità che contraddistingue la piccola comunità”. – proferisce Santella.
ARBOR ci invita ad osservare la natura con sguardi freschi, ad ascoltare il silenzio eloquente degli alberi, a ripristinare un legame profondo e necessario con il mondo delle piante. Chi assisterà alla presentazione non vivrà solo un evento culturale, ma anche un’esperienza di risveglio interiore e gli alberi non appariranno più semplici elementi del paesaggio, cornici verdi delle nostre esistenze umane, ma esseri viventi, testimoni silenziosi che ci guardano, ci sostentano, ci educano. ARBOR, il testo del professore Santella, ci guiderà a riscoprire questa verità trascurata.
Leggere ARBOR è come esplorare una foresta e rendersi conto che il silenzio non è vuoto, ma comunicazione. Che ogni foglia che cade racconta una storia, ogni radice rappresenta un legame, ogni resina evoca un ricordo. È un’opera che riattiva le nostre percezioni intorpidite, ridando valore alla lentezza, alla ciclicità, all’invisibile che sostiene il mondo. Abitiamo in un’epoca che ingoia, consuma, affretta. E in questo periodo, discutere di alberi significa mettere in discussione il concetto prevalente di progresso inteso come rapidità. Significa presentare un diverso concetto di intelligenza: quella che non richiede movimento per esistere, quella che collabora, si adatta e sa aspettare.
ARBOR rappresenta anche una meditazione sul nostro corpo, sulla nostra delicata affinità con il regno vegetale. In un periodo di crisi ecologica e di disorientamento spirituale, Santella ci esorta a fare pausa. Respirare con gli alberi. Ascoltiamoli e muoviamoci con più calma tra il verde, ma anche nel nostro interiore. È in questa prospettiva che si trova la poesia più genuina dell’opera: nella capacità di farci percepire, con termini semplici e intensi, che anche l’essere più silenzioso ha voce, importanza e dignità. E che forse, dobbiamo ricordare che anche noi, in fondo, siamo simili a alberi.
Pasquale Gerardo Santella vive a Palma Campania, dove è nato il 17 aprile 1948. Laureato in Lettere classiche e Storia e filosofia presso l’Università di Napoli, ha insegnato Materie letterarie nelle scuole medie e superiori e Progettazione didattica nelle scuole medie e superiori e Progettazione didattica nella Scuola di specializzazione per l’insegnamento presso l’università di Salerno, dove ,in qualità di Cultore ufficiale della materia, dal 1992 al 2005, ha anche tenuto corsi presso le cattedre di sociologia e sociologia dell’educazione della Facoltà di Scienze della formazione.
Ha pubblicato circa ottanta volumi e realizzato docufilm e performance teatrali riguardanti la letteratura, il cinema, la comunicazione multimediale e la storia locale. In qualità di giornalista pubblicista ha scritto circa 1800 articoli sul quindicinale Il Pappagallo, di cui cura le pagine culturali da 27 anni, e su varie testate nazionali, cartacee e online. Tra gli ultimi volumi editi: il libro d’arte La Commedia di Dante illustrata da Trecento ad oggi (2021) e i saggi Pier Paolo Pasolini. Gli occhiali di un intellettuale (2022) e I promessi sposi: scene di un antiromanzo (20239, editi dalla Michelangelo 1915.
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