Pozzuoli, 13 Marzo – Un terremoto di magnitudo 4.4 ha scosso l’area dei Campi Flegrei all’1:25 della notte, svegliando bruscamente la popolazione e spingendo molte persone a riversarsi in strada per la paura. L’epicentro è stato localizzato in mare, a pochi metri dalla riva di via Napoli, a Pozzuoli, a una profondità di due chilometri.
Sebbene la scossa sia stata avvertita distintamente in tutta l’area flegrea e a Napoli, è nel quartiere di Bagnoli che si sono registrati i maggiori danni. Diversi calcinacci sono caduti dagli edifici e dalla chiesa di Sant’Anna, per la quale ora dovrà essere verificata la stabilità del campanile. In via Carafa, alcuni residenti sono rimasti bloccati nei piani alti delle loro abitazioni a causa del blocco delle porte ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per aiutarli a uscire.
L’unico ferito accertato è una donna di Bagnoli, colpita dal crollo di un controsoffitto. Ha riportato escoriazioni ed è stata soccorsa dai vigili del fuoco. L’ansia crescente tra i residenti ha portato momenti di tensione nell’ex base Nato di Bagnoli, una delle aree designate per l’emergenza. Molti cittadini, spaventati dall’evento sismico, hanno cercato rifugio nell’area ma si sono trovati davanti ai cancelli chiusi. Dopo accese proteste e diverbi con le forze dell’ordine, i cancelli sono stati forzati, permettendo alle persone di trascorrere lì la notte in macchina.
“Pretendiamo che il consiglio comunale si svolga qui a Bagnoli e che ci dicano una volta per tutte come vogliono affrontare la situazione”, ha dichiarato un cittadino al megafono, ricevendo il plauso dei presenti.
Verifiche sugli edifici e chiusura delle scuole – Già da oggi inizieranno i sopralluoghi per verificare eventuali danni strutturali. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, e i sindaci delle zone colpite hanno mobilitato dieci squadre dei vigili del fuoco per le ispezioni, con priorità agli edifici scolastici, che resteranno chiusi per precauzione.
Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture e Protezione Civile del Comune di Napoli, ha rassicurato: “Danni non strutturali, ma comunque un test importante superato dagli edifici”. Ha inoltre confermato la chiusura delle scuole della X Municipalità (Bagnoli e Agnano) per consentire le verifiche.
Un sisma più violento del previsto – Il terremoto di questa notte ha avuto la stessa magnitudo 4.4 del sisma del 20 maggio scorso, il più forte registrato nell’area flegrea negli ultimi 40 anni. Tuttavia, secondo l’Osservatorio Vesuviano, l’evento di questa notte è stato caratterizzato da accelerazioni sismiche mai registrate prima, rendendolo particolarmente intenso.
Alla scossa principale sono seguite sei repliche, la più forte delle quali – di magnitudo 1.6 – è stata registrata alle 1:40, mentre l’ultima, alle 3:26, ha avuto una magnitudo di 1.1.
Cosenza ha invitato i residenti delle zone più colpite a richiedere verifiche sulla vulnerabilità degli edifici, sottolineando l’importanza della prevenzione. “Amiamo questa terra meravigliosa e non l’abbandoneremo mai. Ma quando la velocità di innalzamento del bradisismo sale, si balla… Lo sappiamo e lo dobbiamo sapere”, ha scritto su Facebook.
Nonostante la paura diffusa e i danni lievi, il sisma rappresenta un ulteriore segnale della crescente attività sismica e vulcanica nei Campi Flegrei. La macchina della protezione civile, a livello comunale, regionale e nazionale, è in piena attività per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della popolazione.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



