Napoli, 13 Marzo – È stata quella appena trascorsa una notte di paura a Napoli. Una scossa di magnitudo 4.4 ha svegliato l’intera popolazione dei Campi Flegrei, di Napoli e parte della provincia. È stato il terremoto, legato al bradisismo dei Campi Flegrei, più forte registrato negli ultimi 40 anni al pari, come intensità, di quello registrato nel maggio 2024. Stessa magnitudo ma profondità leggermente minore e durata maggiore, fattori che hanno intensificato gli effetti della scossa.

 Se a maggio a Pozzuoli si verificarono delle lesioni superficiali in alcuni edifici, stavolta a Bagnoli si è sfiorata la tragedia. In un’abitazione è crollato il solaio ed una persona intrappolata sotto le macerie è stata tratta in salvo. In strada si sono registrate scene di panico con i calcinacci precipitati sulle auto in sosta distruggendone i parabrezza.  Molta gente ha trascorso la notte in strada ed alcuni hanno tentato di stabilirsi nell’area dell’ex baso Nato, che in questi casi dovrebbe essere accessibile, trovando però i cancelli chiusi la quale cosa ha destato rabbia e generato momenti di tensione.  

“Per prima cosa andranno eseguire accurate verifiche per determinare l’entità dei danni, anche se non dovrebbero essercene di gravi. Molte abitazioni hanno subito delle lesioni alle pareti che dovranno essere verificate quanto prima. Questa scossa, molto forte, che fortunatamente non ha causato vittime, che serva almeno a scuotere tutte le Istituzioni. Subito bisogna procedere a piani e via di fuga pronti ed efficienti, aree di raccolta, campi di accoglienza, messa in sicurezza degli edifici e comunicazione chiara alla popolazione. Al Ministro Musumeci chiediamo ancora una volta di essere presente sul territorio e di lavorare affinché i fondi previsti siano incrementati e arrivino in tempi rapidi a differenza di quello che sta accadendo adesso. La popolazione è stremata” – le parole del deputato di alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli che ha seguito per tutta la notte l’evolversi dei fatti raccogliendo le preoccupazioni e i disagi dei cittadini.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.