Sagra della Noce: venerdì 16 e sabato 17 ottobre, dalle ore 19.30, in piazza XX Settembre

 

Scisciano, 15 Ottobre – Scisciano torna a riempire piazza XX Settembre di profumi, sapori, musica e voglia di stare insieme. Dopo anni di pausa, il 16 e 17 ottobre, a partire dalle 19.30, torna la Sagra della Noce, appuntamento che la Pro Loco Scissianum ha scelto di rilanciare con l’obiettivo di restituire al paese una manifestazione capace di unire tradizione, identità e partecipazione.

Non sarà soltanto una festa dedicata a uno dei prodotti simbolo del territorio. L’intenzione degli organizzatori è più ampia: riportare al centro della vita cittadina un momento di incontro, riscoprire le radici della comunità e offrire anche ai visitatori dei comuni vicini l’occasione di conoscere Scisciano attraverso i suoi sapori, la sua cultura e la musica popolare del Sud.

«Abbiamo scelto, dopo anni di pausa, di riportare a Scisciano la Sagra della Noce – spiega Francesco Napolitano, presidente della Pro Loco Scissianum – perché vogliamo rilanciare un appuntamento che valorizzi il nostro territorio e offra ai cittadini e ai visitatori l’occasione di ritrovarsi nel segno della convivialità e dei sapori locali».

Per due sere, dunque, piazza XX Settembre tornerà a essere il cuore della comunità. La noce farà da filo conduttore a una manifestazione che punta sulla gastronomia, ma anche sul valore dello stare insieme. Ad accompagnare le serate ci saranno infatti canti e balli popolari, in un programma musicale pensato per rafforzare il legame con le tradizioni del Mezzogiorno.

Venerdì 16 ottobre sarà protagonista il gruppo “Gli Scacciapensieri”, con un repertorio di canti e balli del Sud. Sabato 17 ottobre, invece, spazio a “I Bottari della Tradizione” con “Terra ca Sona”, per un’altra serata scandita da ritmi, suoni e atmosfere della cultura popolare. La musica diventa così parte del racconto della sagra e ne amplia il significato: non solo un percorso nei sapori, ma una festa in cui tradizione gastronomica e patrimonio musicale si incontrano nella piazza del paese.

Per la Pro Loco, infatti, una sagra non si esaurisce nel momento conviviale. È anche uno strumento per raccontare una comunità, rafforzarne l’identità e creare occasioni di partecipazione. «Crediamo che manifestazioni come questa siano molto più di una semplice festa – sottolinea Napolitano –. Rappresentano un’opportunità per riscoprire le caratteristiche del nostro paese, rafforzare il legame con le nostre origini e far conoscere Scisciano anche a chi arriva dai comuni vicini».

Il ritorno della Sagra della Noce nasce quindi da una scelta precisa: recuperare una tradizione del passato e trasformarla in un’occasione per guardare al futuro. Una ripartenza che passa dal territorio e dalle sue risorse, ma soprattutto dalla capacità di coinvolgere le persone attraverso momenti condivisi. «Abbiamo intrapreso questo percorso con entusiasmo e senso di responsabilità – prosegue il presidente – convinti che valorizzare un territorio significhi investire anche nelle sue risorse e creare occasioni capaci di coinvolgere le persone».

La sfida, adesso, è fare in modo che l’appuntamento non resti isolato. L’auspicio degli organizzatori è che la manifestazione possa consolidarsi nel tempo, tornando a essere una presenza stabile nel calendario degli eventi cittadini e crescendo attraverso la partecipazione della comunità. «Il nostro auspicio è che la Sagra della Noce possa rappresentare un nuovo inizio e diventare, nel tempo, un appuntamento stabile, capace di crescere grazie alla collaborazione di quanti hanno a cuore il futuro di Scisciano», aggiunge Napolitano.

È proprio questo il senso del ritorno della sagra: non una semplice rievocazione del passato, ma un tentativo di rimettere in circolo energie, relazioni e senso di appartenenza. Un progetto che si inserisce nel più ampio lavoro della Pro Loco per la promozione culturale e sociale del paese. «Come Pro Loco Scissianum continueremo a lavorare per promuovere iniziative culturali che contribuiscano alla crescita sociale del paese, guardando al futuro», conclude il presidente.

L’appuntamento è fissato per venerdì 16 e sabato 17 ottobre, dalle ore 19.30, in piazza XX Settembre a Scisciano. Due serate tra sapori, convivialità, canti e balli popolari, per riscoprire una tradizione che prova a tornare protagonista della vita cittadina. Con uno sguardo rivolto al futuro, ma ripartendo ancora una volta dalle radici.

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