Scafati, 26 Maggio  – L’analisi sul triennio 2023-2025 rivela una straordinaria accelerazione nel risanamento del Comune di Scafati. Un risanamento a doppia velocità che riaccende le speranze. I dati finanziari del Comune di Scafati per il triennio 2023-2025 disegnano il profilo di un ente che sta tentando con un grande lavoro di uscire dalle sabbie mobili del piano di riequilibrio pluriennale e della dichiarata deficitarietà strutturale.

LA DISCESA DEL DISAVANZO (2023-2025) Il disavanzo effettivo si è quasi dimezzato, la cassa vola e la lotta all’evasione sui rifiuti segna numeri da record. 2023: (€ 17,73 Mln) 2024: (€ 13,89 Mln) 2025: (€ 7,92 Mln) -55,3% in due anni!

LA GRANDE SVOLTA: IL DISAVANZO SCENDE SOTTO LA SOGLIA CRITICA Il dato politico e finanziario più eclatante che emerge dall’ultimo Rendiconto di Gestione è il crollo verticale della quota disponibile del disavanzo. Nel 2023 la voragine nei conti comunali toccava la spaventosa cifra di -17,73 milioni di euro. Due anni dopo, al 31 dicembre 2025, lo squilibrio è sceso a -7,92 milioni di euro. Si tratta di un recupero secco di 9,81 milioni di euro (un taglio del 55,34%), ottenuto rispettando al millesimo le rate del ripiano straordinario di risanamento.

A trainare il “tesoretto” del Comune è il risultato di amministrazione totale, che è letteralmente volato da 59,8 milioni a 91,59 milioni di euro nel 2025. Ben 86,8 milioni di euro sono stati infatti blindati nella quota accantonata, di cui oltre 58,4 milioni a titolo di Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, una diga di sicurezza eretta per proteggere il Comune dal rischio di default dovuto ai mancati pagamenti dei cittadini.

IL “MIRACOLO” TARI ED IL PARADOSSO DELL’EVASIONE REALE Nella caccia agli evasori fiscali avviata dagli uffici di Palazzo Mayer, il caso della TARI (la tassa sui rifiuti) rappresenta un vero e proprio caso scuola. Nel giro di un triennio, il recupero delle somme non dichiarate ha registrato una progressione geometrica che ha dell’incredibile: Nel 2023: gli uffici recuperavano appena 53.000 euro. Nel 2024: la cifra sale a 251.000 euro (+373,6%). Nel 2025: si tocca il record di 553.000 euro (+120,3% rispetto all’anno precedente). Nel 2026: ad oggi già recuperati circa 400mila euro. In soli 24 mesi, l’efficacia del recupero dell’evasione TARI è aumentata di oltre il 943%.

LA MACCHINA COMUNALE RIAPRE LE PORTE: SALGONO LE SPESE DI PERSONALE Dopo anni di blocco totale del turnover e corridoi deserti negli uffici municipali, Scafati è tornata ad assumere. Una boccata d’ossigeno per i servizi al cittadino che però ha lasciato il segno sulle spese correnti del bilancio dell’ente (salite complessivamente a 27,7 milioni di euro nel 2025, +11,25% rispetto al 2024). Il costo per il personale dipendente ha subito un’impennata del +36,43%, passando da 5,99 milioni a 8,17 milioni di euro nel 2025. Una crescita programmata e pienamente sostenibile: il Comune è rimasto ampiamente all’interno dei limiti di sicurezza dettati dalla Legge, spendendo circa 840mila euro in meno rispetto al tetto massimo consentito basato sulle medie storiche. Allo stesso tempo, si registra un segnale positivo sul fronte del debito a lungo termine: gli interessi passivi sui mutui contratti in passato sono scesi a 729.657 euro (-12,11%), alleggerendo la pressione del costo del debito.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.