Magazine

SANREMO 2020 , quarta serata. Morgan cambia la canzone, Bugo lascia il palco: squalificati

Sanremo, 8 Febbraio – Il festival di Sanremo è l’evento musicale più importante dell’anno in Italia e pochi paesi nel mondo possono vantare una gara canora pari alla nostra. Proprio per questo forse, in settanta edizioni della kermesse, non sono mai mancate le polemiche, ma questa edizione in particolare, verrà ricordata da tutti proprio per le varie polemiche che la accompagnano da prima ancora che iniziasse.

Va in onda ieri la quarta serata, durante la quale assistiamo ad un colpo di scena probabilmente senza precedenti: Bugo e Morgan vengono squalificati per defezione.
Ma procediamo con ordine. Tutto inizia il giorno prima, quando in serata i cantati in gara si sarebbero esibiti con le cover, prevista in scaletta l’esibizione di Bugo e Morgan sulle note di “Canzone per te” di Sergio Endrigo.

Arriva ad agitare le acque già in mattinata una lettera di Morgan alla Rai, in cui minaccia di non esibirsi per denunciare un presunto sabotaggio, mancanza di prove della canzone e la sparizione degli spartiti necessari appunto per l’esibizione. Emergenza rientrata pare, poiché in serata il duo si esibirà apparentemente senza più problemi.

Veniamo alla quarta serata, i più attenti avranno notato che i due cantanti non entrano insieme sul palco: Bugo non vuole scendere dalle scale. Poi però, anche se qualche attimo dopo rispetto a Morgan e alquanto trafelato, arriva. Si potrebbe pensare ad un problema tecnico, magari al microfono, ma inizia la canzone e si capisce che non è così. Morgan ha cambiato il testo della canzone: il messaggio è subito chiaro: Bugo senza di lui non avrebbe mai calcato il palco dell’Ariston, lo invita ad essere riconoscente per questo e oltretutto lo accusa di un gesto da traditore fatto la sera prima (la serata cover, n.d.r.).

Bugo in reazione ascolta tre strofe, poi abbandona il palco. Morgan lo rincorre e sparisce dietro le quinte, voci insistenti parlano di una rissa, di calci e sputi. Poco dopo Amadeus annuncerà che i due cantanti sono stati squalificati per defezione.

Questa mattina arriva l’intervista di Morgan durante la quale chiarisce la sua posizione. A sua detta, durante l’esibizione della terza serata, Bugo avrebbe cantato più parti del dovuto della canzone rispetto a quanto concordato, come a voler oscurare il compagno di esibizione. Questo gesto, agli occhi di Morgan, è apparso come una mancanza di rispetto e gratitudine, dato che la partecipazione in coppia sarebbe stata un’idea di Bugo, amico storico di Morgan, che gli avrebbe chiesto aiuto per riuscire a partecipare al Festival.

La risposta di Bugo non è ancora arrivata, ma già in nottata, il manager aveva espresso la forte delusione sulla squalifica del suo assistito, dato che il colpevole della defezione sarebbe stato Morgan che ha cambiato il testo rendendolo offensivo, nonostante avesse firmato un liberatoria che lo impegnava a non offendere la Rai, gli altri cantanti, e l’organizzazione del Festival.
Una vicenda questa, che certo non resterà nella storia della musica e della canzone italiana, ma in quella della Tv e del Festival in generale si.
Questa edizione vince, ancor prima di terminare, il premio come “Edizione più polemica di sempre!”.

Eleonora Ferrante


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa