Gioia Sannitica, 13 Luglio — Un drammatico incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in località Auduni. Il giovane di Alvignano è morto sul colpo tra le lamiere. Ferito l’altro conducente, trasportato all’ospedale di Piedimonte Matese. Una comunità sotto shock. Un fine settimana di sangue sulle strade della provincia di Caserta. L’ennesima tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio, spazzando via in una manciata di secondi la vita di Mariano Della Minerva, un ragazzo di appena 26 anni. Un impatto frontale, devastante, che non gli ha lasciato alcuna via di scampo. Teatro del dramma è stata la strada provinciale che taglia il territorio di Gioia Sannitica, all’altezza della frazione di Auduni.
La dinamica esatta è ora al vaglio degli inquirenti, ma stando a una prima ricostruzione l’auto su cui viaggiava il giovane di Alvignano si è scontrata frontalmente, per cause ancora tutte da chiarire, con una vettura proveniente dalla direzione opposta. Al volante c’era un altro ragazzo, residente nella vicina Alife. Uno schianto di una violenza inaudita: le auto si sono accartocciate, trasformando l’abitacolo di Mariano in una trappola mortale.
Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, a sirene spiegate, per il ventiseienne non c’era ormai più nulla da fare. I medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il conducente alifano, rimasto ferito nell’impatto, è stato invece stabilizzato dal personale medico e caricato d’urgenza in ambulanza. Attualmente si trova ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale di Piedimonte Matese, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario e le sue condizioni restano in fase di stretta valutazione. Scene strazianti quelle che si sono presentate ai primi soccorritori. Per districare l’ammasso di lamiere contorte ed estrarre il corpo senza vita della vittima è stato necessario il lungo e delicato intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco.
I rilievi di rito, fondamentali per attribuire le responsabilità di questa tragedia, sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese. I militari hanno interdetto l’area, chiudendo temporaneamente al traffico il tratto di provinciale per consentire di operare in sicurezza e procedere poi alla rimozione dei detriti, con inevitabili e pesanti ripercussioni sulla viabilità locale per diverse ore. La notizia ci ha messo pochissimo a fare il giro dei telefoni e delle piazze, piombando come un macigno sulla comunità di Alvignano, dove Mariano viveva e dove la sua famiglia è molto conosciuta, e sui comuni limitrofi. Intere chat di amici e coetanei sono state letteralmente ammutolite dal dolore. Ma oltre allo strazio di una famiglia distrutta, nelle ore successive allo schianto monta anche la rabbia. Questa ennesima, assurda perdita riaccende con prepotenza i riflettori sull’emergenza sicurezza lungo le arterie provinciali dell’Alto Casertano, diventate troppo spesso, e soprattutto negli ultimi mesi, teatro di incidenti gravissimi e di giovani vite spezzate sull’asfalto.
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