Napoli, 23 Marzo – Il “No” prevale nettamente a Napoli e in tutta la Campania nel referendum sulla giustizia. Nella città partenopea, a scrutinio quasi ultimato e con i dati di 881 sezioni su 883, il rifiuto della riforma raggiunge il 75,49% dei consensi. Un risultato ancora più ampio rispetto al dato regionale, dove il “No” si attesta al 65,24%, confermando la Campania come una delle aree con la maggiore opposizione al quesito referendario.
Già durante lo spoglio il trend appariva chiaro: quando mancava circa il 10% delle sezioni da scrutinare, il “No” restava stabilmente in testa con circa il 54% delle preferenze. Con il consolidarsi dei risultati, il divario si è ampliato fino a trasformarsi in un’affermazione netta, con punte che a Napoli sfiorano il 76%.
Sul piano nazionale, il risultato ha spinto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a commentare: «Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione». Un esito che in Campania assume un peso particolare anche per l’ampiezza del margine registrato.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha definito la vittoria del “No” «un segnale chiaro» e «un risultato forte e schiacciante», sottolineando come oltre il 65% dei cittadini campani abbia respinto la riforma, con il dato più alto in Italia proprio nel territorio regionale. Secondo Fico, si tratta del segno «di una comunità vigile e consapevole», frutto di una mobilitazione diffusa e di un percorso che ha contribuito a rafforzare la partecipazione civica.
Sulla stessa linea il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, che ha parlato di «segnale forte e chiaro» da parte della società civile. La vittoria del “No”, ha spiegato, rappresenta una scelta consapevole «in difesa della Costituzione e dell’equilibrio delle istituzioni», pur ribadendo la necessità di riforme della giustizia capaci di ridurre i tempi dei processi e migliorare l’efficienza senza sacrificare le garanzie.
Anche Luigi de Magistris ha commentato l’esito del voto parlando di una vittoria della Costituzione e del popolo sovrano. «Non è la vittoria di una parte politica, ma dei cittadini che hanno voluto difendere la Costituzione», ha dichiarato l’ex sindaco di Napoli, interpretando il risultato come un messaggio politico chiaro.
Buona la partecipazione al voto. In Campania l’affluenza definitiva si è attestata al 50,38%, in crescita rispetto al 44,10% registrato alle ultime elezioni regionali. A Napoli città ha votato il 49,51% degli aventi diritto, anche in questo caso in aumento rispetto al 39,60% della precedente consultazione regionale.
Il quadro complessivo restituisce dunque una bocciatura netta della riforma nella regione e, in particolare, nel capoluogo campano, dove il “No” supera di gran lunga il “Sì”, accompagnato da una partecipazione elettorale più alta rispetto alle ultime tornate.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



