Pomigliano d’Arco, 19 Giugno – È stata inaugurata questo pomeriggio a Pomigliano d’Arco la nuova Stazione di Posta – Centro Servizi dell’Ambito Territoriale N25, struttura realizzata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati al contrasto della povertà estrema e dell’esclusione sociale.La struttura, situata in Corso Vittorio Emanuele, rappresenta un nuovo presidio territoriale dedicato all’accoglienza, all’ascolto e all’accompagnamento delle persone in condizioni di fragilità sociale, senza dimora o a rischio di marginalità.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Pomigliano d’Arco Raffaele Russo, il sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta, il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Domenico Leone, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, la dirigente delle Politiche Sociali Gelsomina Romano e la direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II Paola De Vivo. Nel suo intervento il sindaco Russo ha sottolineato il valore sociale dell’opera e il lavoro svolto dagli uffici e dall’Ambito territoriale.«Questa struttura pone la comunità di Pomigliano a fare un passo in avanti nella civiltà», ha affermato il primo cittadino, ringraziando la dirigente Gelsomina Romano, il vicesindaco Domenico Leone e tutto il personale coinvolto nella realizzazione del progetto.
Russo ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare al prefetto Michele di Bari per il sostegno assicurato alla città sul fronte della sicurezza e della legalità.«Quando la mia comunità si è rivolta a me per problemi di sicurezza, il prefetto ha convocato il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha disposto le zone rosse e ne ha poi confermato l’efficacia. Insieme abbiamo avviato anche lo sgombero delle occupazioni abusive nel Parco Partenope. Questo significa che lo Stato è vicino alle comunità».Parole di apprezzamento anche per il sottosegretario Wanda Ferro. «La sua presenza per la seconda volta in pochi mesi dimostra attenzione verso una città che ha messo i servizi sociali tra le proprie priorità amministrative».
Il sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale tra i due Comuni dell’Ambito N25.«Quello di oggi è uno dei risultati più importanti per il nostro Ambito. Siamo la dimostrazione che quando c’è dialogo e condivisione si raggiungono risultati importanti. Anche se sono sindaco da poche settimane, considero questo traguardo un risultato per l’intera comunità di Sant’Anastasia».Caserta ha inoltre ringraziato il prefetto e il sottosegretario per la vicinanza mostrata ai territori e alle amministrazioni locali.Il vicesindaco Domenico Leone ha definito l’inaugurazione «non solo un momento celebrativo, ma il consolidamento di una rete istituzionale indispensabile per dare risposte concrete ai bisogni delle comunità».«Quando le fragilità crescono e diventano croniche – ha spiegato – il rischio di scivolare nell’illegalità aumenta. Per questo la presenza delle istituzioni è fondamentale».
Leone ha rivolto un ringraziamento particolare agli operatori delle Politiche Sociali dell’Ambito N25.«Abbiamo costruito negli anni un lavoro straordinario. Il cuore che le operatrici e gli operatori mettono ogni giorno nelle attività sociali è qualcosa di impareggiabile».Particolarmente significativo il passaggio dedicato al sindaco Russo.«Ha formato generazioni di amministratori insegnando a mettere sempre al centro la persona e la sua dignità. Molte volte sono state rinviate altre opere pur di garantire risorse alle politiche sociali».Il prefetto Michele di Bari ha definito la nuova struttura un esempio concreto di amministrazione vicina ai cittadini.«Qui c’è una sensibilità e un grado di civiltà che hanno la capacità di guardare alla sofferenza, alla solitudine e alle difficoltà delle persone rimaste indietro».
Il rappresentante del Governo sul territorio ha evidenziato come il nuovo Centro Servizi rappresenti una risposta concreta alle fragilità sociali.«Quando si lavora insieme per realizzare una struttura che guarda a chi è rimasto indietro, significa che una comunità ha scelto di non voltarsi dall’altra parte».Di Bari ha poi richiamato una riflessione del latinista Ivano Dionigi.«Il futuro comincia dal passato e il presente non basta. Una comunità cresce quando riesce a costruire il futuro accompagnando chi vive situazioni di difficoltà e marginalità».A chiudere gli interventi è stato il sottosegretario Wanda Ferro, che ha definito la Stazione di Posta «un progetto intelligente, coraggioso e lungimirante».«Viviamo in un tempo in cui troppo spesso prevale l’io rispetto al noi. Schierarsi dalla parte dei più fragili significa restituire dignità, contrastare la solitudine e offrire opportunità di riscatto».Ferro ha sottolineato che il valore della struttura va oltre l’accoglienza materiale.«La casa non è soltanto un tetto. È appartenenza, protezione, fiducia nella possibilità di essere parte attiva di una comunità».
Il sottosegretario ha inoltre evidenziato il valore del lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni, università e territorio.«Da soli si può vincere una partita, ma quando si fa squadra si può vincere il campionato. Questo progetto dimostra che insieme si può andare molto più lontano».Realizzata nell’ambito degli investimenti PNRR destinati alle “Stazioni di Posta”, la struttura offrirà servizi di front office, presa in carico multidisciplinare, orientamento al lavoro, consulenza amministrativa e legale, distribuzione di beni essenziali, servizi per l’igiene personale, mediazione linguistico-culturale, supporto per SPID e posta elettronica, fermo posta e accoglienza notturna emergenziale.Con l’apertura del nuovo Centro Servizi, Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia si dotano di uno strumento innovativo che punta non soltanto a rispondere alle emergenze sociali, ma soprattutto a costruire percorsi di inclusione, autonomia e reinserimento per le persone più fragili del territorio.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



