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Palma Campania, ultimo ciak per il cortometraggio dedicato a Martina Santella

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Palma Campania, 16 aprile – In questi giorni sono state girate le ultime scene del cortometraggio dedicato alla memoria della giovane Martina Santella, ragazza di Palma Campania strappata alla vita terrena prematuramente per leucemia.

L’equipe cinematografica si è stanziata prima nell’abitazione della famiglia Santella per alcune riprese, poi si è spostata all’Isis “A. Rosmini” di Palma Campania, scuola che la giovane Martina frequentava.

Le riprese della scena conclusiva sono state effettuate a San Gennaro Vesuviano, in un reparto della clinica La Madonnina, messa gentilmente a disposizione dai proprietari Iovino, in un clima di forti emozioni, per la drammaticità della storia, tristemente nota a tutti a Palma.

Le riprese del corto sono iniziate lo scorso anno a luglio in diversi luoghi: a Palma Campania (Piazza De Martino, Palazzo Compagna, Isis Rosmini, la sala teatro del Comune con cortile annesso, gli alloggi della famiglia Santella, la sala musicale dell’Academy of Music dei maestri Sorrentino, alcune zone in provincia di Benevento e la casa di cura “La Madonnina” di San Gennaro Vesuviano.

La troupe, guidata dal regista Francesco Maglioccola e Antimo Campanile, quale aiuto regia, si avvale della collaborazione di Gianfranco Antacido (direttore della fotografia), di Mario Gentile (fonico di presa diretta), e Salvatore Mazzocchi (sceneggiatore). Tra gli attori spiccano Simona Capozzi, l’attrice napoletana che ha preso parte alle serie televisive “Gomorra” e “I bastardi di Pizzofalcone”, Maurizio de Cristofaro, attore napoletano, Vincenzo Cuozzo e Federica Petrongolo di Melito con esperienze di teatro e di musica. Agli attori professionisti si sono affiancati alcuni palmesi, alcuni si sono prestati ad interpretare precisi ruoli, altri hanno collaborato come comparse, tutti partecipando con commozione alle scene.

Anche la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “De Curtis” ha dato il suo contributo con la partecipazione dei bambini, gli stessi bambini che l’anno scorso al teatro comunale, con genitori ed insegnanti, hanno dedicato una serata a Martina, come se fosse una loro amica. Quei bambini che hanno scritto per Martina versi, pensieri e lettere, suggellate in un libricino dalla copertina e titolo realizzati da loro stessi: “Di lei dicono che amava la vita”.  Martina l’avevano conosciuta attraverso il libro “Un grande prato fiorito-parole ed immagini di e per Martina” e l’avevano subito amata per la grande forza d’animo e il valore che dava alla vita, nonostante il male che gliela stava strappando via.

Questo il messaggio pregnante dell’associazione “Sorridi alla Vita”, nata dal dolore e dalla speranza che con gli aiuti e con il progresso nella ricerca si possa salvare la vita a tanti bambini colpiti dalla leucemia. A tale proposito, in diverse circostanze, il “Rosmini” ha partecipato attivamente con i propri ragazzi sia alla donazione del sangue che del midollo osseo, con la relativa iscrizione degli stessi al registro “Donatori del midollo osseo”.

Ed un “sorriso alla vita” è anche questo corto che giunge a compimento e che presto avremo la possibilità di visionare, probabilmente il 17 settembre, per il solito appuntamento in ricordo di Martina, alla première, in luogo ancora da definire.

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