Napoli, 18 Dicembre – “La gentilezza, quando è organizzata, può diventare un vero strumento di cura”. E’ questo l’assunto da cui parte la neonata associazione di promozione sociale “Oltre l’Orizzonte APS”. Il giovane progetto, condiviso da un gruppo di persone, tra cui professionisti, uniti da anni di esperienza e di passione nel volontariato, offre supporto ai bambini ospedalizzati, alle famiglie e a chiunque versi in una condizione di fragilità, compresi i senza tetto in funzione dei quali, proprio in questi giorni, è stata sancita una collaborazione con la Brigata Solidale. La vice presidente di Oltre l’Orizzonte, Valeria Feola ci racconta questi primi passi.
Ci può raccontare la genesi di questa associazione? 
“Oltre l’Orizzonte nasce da un bisogno semplice e profondamente umano: tendere una mano a chi attraversa un momento di fragilità. È un progetto giovane, nato a settembre 2025 da un gruppo di persone che, dopo esperienze personali e professionali diverse, ha sentito il desiderio di trasformare la solidarietà in un impegno strutturato, organizzato e continuativo. Al momento la nostra attività si concentra principalmente in Campania, Lazio e Lombardia ma l’obiettivo è crescere e ampliare la nostra presenza. Non ci poniamo limiti geografici: dove c’è bisogno e dove possiamo essere utili, desideriamo esserci”.
Chi sono i membri che la costituiscono, che percorsi hanno? 
“Siamo un gruppo eterogeneo: professionisti, volontari e persone impegnate nel sociale. Ognuno porta un pezzo diverso di esperienza — giuridica, sanitaria, assistenziale, organizzativa — che insieme crea una squadra coesa”.
Qual è il campo del sociale in cui agite? 
“Abbiamo due direzioni principali: il supporto ai bambini ospedalizzati, che rappresenta il cuore emotivo dell’associazione; la vicinanza alle fragilità, “a chi non riesce ad arrivare”, “a chi non può fare”. Siamo un’Associazione giovane che sta cercando di ramificarsi in vari settori e direzione, insomma speriamo e cerchiamo di non dimenticare nessuno. Abbiamo bisogno di tantissimi volontari che si uniscano a noi. Sono ambiti diversi ma uniti dallo stesso filo conduttore: restituire dignità, ascolto e presenza”.
Qual è la primissima iniziativa che avete messo in piedi?
“La nostra prima iniziativa è stata una delle più delicate e significative per noi. Abbiamo scelto di dedicarla al piccolo Francesco Pio Angelico, un bambino molto importante per me, la cui storia ha segnato profondamente tutti noi. Francesco Pio oggi non c’è più, ma desideriamo mantenerne vivo il ricordo trasformando il suo nome in un gesto d’amore verso altri bambini. È stato seguito dal reparto di Neurochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Santobono-Pausilipon. Grazie alla generosità di tante persone che sostengono l’associazione, abbiamo realizzato una raccolta fondi che ci ha permesso di destinare una somma al supporto dei progetti e delle necessità di quel reparto, in modo concreto e immediato. Nei prossimi giorni organizzeremo una piccola cerimonia di consegna, alla presenza delle rappresentanze dell’ospedale, per trasformare il ricordo di Francesco Pio in una forma di sostegno per altri piccoli pazienti e per le loro famiglie. Questo progetto, per noi, rappresenta il cuore emotivo da cui è nato tutto”.
Come scegliete i vostri partner?
“Con grande attenzione selezioniamo realtà che condividono i nostri valori: rispetto, trasparenza, presenza autentica e attenzione alle persone. Vogliamo costruire collaborazioni che siano realmente utili ai beneficiari finali, non solo di immagine. Ogni partner deve avere l’obiettivo comune di migliorare, anche con piccoli interventi, la vita di chi ha più bisogno”.
Avete da poco iniziato una collaborazione con la Brigata Solidale, in cosa consiste? 
“La Brigata Solidale è una realtà che stimiamo molto, per concretezza e approccio umano. La nostra collaborazione è appena iniziata, siamo riusciti ad acquistare la fornitura di materie prime come la pasta per un anno intero per supportare la Brigata solidale nelle loro cene di beneficenza per i senza fissa dimora. Stiamo definendo un programma operativo che unisca le rispettive competenze per ampliare l’impatto sul territorio”.
Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.

Pina Stendardo
Collaboratrice freelance presso diverse testate online, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.