Napoli, 9 Marzo – Al termine di una gara combattuta, il Napoli supera la Fiorentina 2-1 allo stadio Diego Armando Maradona e si porta a un solo punto dalla capolista Inter. La squadra di Antonio Conte domina per larghi tratti dell’incontro ma nel finale rischia di subire il pareggio, complice un calo fisico evidente. Nonostante la pressione viola, la difesa azzurra regge e porta a casa tre punti preziosi nella corsa scudetto.
Napoli avanti con Lukaku, Fiorentina poco incisiva – Conte, ancora privo degli sfortunati Neres, Anguissa e Mazzocchi, conferma l’undici che ha pareggiato con l’Inter, puntando sul doppio trequartista con Gilmour accanto a Lobotka. Dall’altra parte, Palladino deve rinunciare agli squalificati Mandragora e Zaniolo, oltre agli sfortunati Colpani e Folorunsho, e sceglie di far rifiatare inizialmente Pongracic, Gosens e Beltran.
Il Napoli parte forte e impone un ritmo alto, costringendo la Fiorentina a rimanere sulla difensiva. Gli azzurri costruiscono diverse occasioni da gol prima del vantaggio, sfiorando la rete con Raspadori, Di Lorenzo (traversa), Spinazzola e McTominay. Il gol arriva al 25′: McTominay, defilato a sinistra, calcia forte in area, De Gea respinge corto e Lukaku insacca a porta vuota.
La Fiorentina fatica a rendersi pericolosa e nel primo tempo crea solo un’occasione degna di nota con Kean, che anticipa Meret di testa ma sfiora la traversa.
Raspadori raddoppia, Gudmundsson riapre il match – Nella ripresa la Fiorentina prova ad alzare il baricentro, cercando il pareggio con un pressing più aggressivo. Il Napoli, però, colpisce ancora al 60′: Lukaku serve Raspadori, che batte De Gea da pochi passi per il 2-0.
Quando la partita sembra ormai indirizzata, al 66′ Gudmundsson riapre il match con un preciso rasoterra dal limite dell’area, servito da Kean. La rete dà fiducia alla squadra di Palladino, che spinge con decisione approfittando del calo fisico del Napoli. Nonostante la pressione viola, la difesa azzurra regge l’urto e porta a casa la vittoria.
Conte: “C’è un mini-campionato di dieci partite, dobbiamo crederci” – A fine gara Antonio Conte si dice soddisfatto ma chiede maggiore cinismo ai suoi: “Abbiamo dominato e creato tanto, ma finalizzato poco. Sono contento della prestazione, ma dobbiamo gestire meglio il vantaggio: sul 2-0 abbiamo concesso un gol evitabile e siamo andati in ansia. Ma ci siamo e dobbiamo giocare tutte le partite fino alla fine”. Con questa vittoria il Napoli si rilancia nella corsa scudetto, riaprendo i giochi nelle ultime dieci giornate di campionato.
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