Napoli, 31 Gennaio – Il Napoli ritrova i tre punti davanti al proprio pubblico superando 2-1 la Fiorentina al Maradona, ma il successo arriva accompagnato da una notizia che pesa come un macigno: l’infortunio al ginocchio di Giovanni Di Lorenzo, costretto a lasciare il campo in barella e destinato ad allungare ulteriormente una lista di indisponibili già preoccupante.

Dopo lo stop in campionato contro la Juventus e l’eliminazione europea per mano del Chelsea, la squadra di Antonio Conte aveva bisogno di una risposta immediata. La reazione c’è stata, soprattutto nella prima parte di gara, anche se il prezzo pagato rischia di essere altissimo, non solo sul piano tecnico ma anche psicologico.

Il Napoli parte con aggressività e trova subito ritmo sfruttando le combinazioni centrali tra Højlund e Vergara. Proprio da un’azione costruita su questo asse arriva il vantaggio azzurro al 10’: sul rinvio lungo di Meret, Højlund fa scorrere il pallone favorendo l’inserimento di Vergara, che davanti a De Gea resta freddo e firma l’1-0 con un rasoterra preciso. I padroni di casa sfiorano il raddoppio poco dopo, ma la deviazione di Comuzzo manda il pallone a stamparsi sul palo.

La Fiorentina, però, non resta a guardare. La squadra di Vanoli alza il baricentro e va più volte vicina al pareggio, trovando sulla propria strada un Meret decisivo. Il portiere azzurro è protagonista su Piccoli e Gudmundsson, ma è proprio in una di queste azioni che arriva il momento più drammatico della serata: Di Lorenzo ricade male dopo un contrasto aereo e si accascia a terra, dolorante al ginocchio sinistro. L’uscita del capitano gela lo stadio.

Nella ripresa il Napoli sembra reagire anche emotivamente. Bastano tre minuti per trovare il raddoppio: Gutierrez, spostato sulla corsia mancina, converge verso il centro e lascia partire una conclusione a giro che si insacca sul secondo palo. La Fiorentina accorcia le distanze all’11’, quando Dodò sfonda centralmente, Meret respinge il tiro di Piccoli ma sulla ribattuta Solomon è il più rapido a insaccare.

Il finale è di sofferenza pura. I viola spingono, il Napoli si compatta e difende con determinazione, riuscendo a contenere l’assalto senza concedere occasioni limpide. Al triplice fischio i tre punti sono in cassaforte, ma l’atmosfera resta tutt’altro che festosa.

Nel post-partita Antonio Conte non nasconde la propria amarezza, puntando il dito contro un calendario e una gestione che, a suo avviso, stanno mettendo a rischio la salute dei calciatori. Le prime sensazioni sull’infortunio di Di Lorenzo parlano di un possibile problema grave al ginocchio, un colpo durissimo per il Napoli e potenzialmente anche per la Nazionale.

La vittoria rilancia gli azzurri in campionato, ma lascia aperti interrogativi profondi sul futuro immediato della squadra. In una stagione segnata da emergenze continue, il successo contro la Fiorentina vale tre punti fondamentali, ma il conto, ancora una volta, sembra salato.

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