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Napoli, sequestrate Villa Ebe e il cimiero dei colerosi per preoccupante livello di degrado

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Napoli, 7 Maggio – Nella giornata del 7 maggio I carabinieri hanno sequestrato, a Napoli, Villa Ebe e “Il cimitero dei colerosi” entrambi di proprietà del Comune di Napoli, dove è stato riscontrato un preoccupante livello di degrado.

A Villa Ebe è stato anche accertato un imminente rischio statico in grado di mettere in pericolo l’incolumità pubblica. Nel cimitero, si è scoperto anche il crollo di un muro, determinato da lavori abusivi.

I due sequestri disposti dal gip su richiesta della Procura si inseriscono in una attività molto più ampia, che mira a fare luce sullo stato di degrado del ricco patrimonio culturale partenopeo.

“Da anni portiamo avanti denunce e richieste di interventi che però purtroppo sono sempre state ignorate. Immobilismo e menefreghismo stanno portando alla rovina il nostro patrimonio culturale e storico. Serve cambiare registro. Ci auguriamo che questo sia un segnale forte affinché tutti capiscano che bisogna seriamente occuparsi di tutelare i beni preziosi della città di Napoli. Pizzofalcone soffre da anni, nonostante le mille segnalazioni di cittadini e delle associazioni di quartiere che ad oggi sembrano essere le uniche a conoscere bene il valore di quel territorio dove fu fondata Parthenope.”-hanno commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde France Emilio Borrelli e quella municipale Benedetta Sciannimanica.

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