Comuni

Napoli, Il secolo breve del sax per la rassegna “Chi ci ferma!” del S. Pietro a Majella

loading...

Venerdì 29 gennaio in streaming alle ore 18

 

Napoli, 26 Gennaio – I sassofonisti Leonardo Auricchio e Luigi Falanga hanno scelto per il loro concerto un programma molto avvincente che coniuga sperimentazione e memorie classicheggianti prodotte nel corso del Novecento. Il 29 gennaio alle ore 18 per l’appuntamento con la rassegna “Chi ci ferma!” promossa dal Conservatorio di Musica San Pietro a Majella sarà possibile compiere una immersione in alcuni capolavori dedicati alla famiglia dei sassofoni, una sperimentazione ardita prodotta da compositori che indagano le straordinarie possibilità tecniche degli strumenti tra provocazione e ricerca.

Nella laboriosa indagine di Luciano Berio nel mondo degli strumenti che si palesò nella scrittura delle sequenze non manca una pagina dedicata a questo “giovane” strumento che viene sottoposto a una seduta da teatro anatomico. La Sequenza IXb, dedicata dal musicista ligure al sassofono contralto, altro non è che la trascrizione di quella destinata al clarinetto e da lui così descritta: «Si tratta sostanzialmente di una lunga melodia che, come quasi tutte le melodie, implica ridondanza, simmetrie, trasformazioni e ritorni. Sequenza IXb è anche una “sequenza” di gesti strumentali che sviluppano una costante trasformazione fra due diversi campi di intervalli».

Non avulsa da simili speculazioni si rivela anche il brano di Paul Bonneau ma maggiori deflagrazioni al “sistema” sono presenti nell’assolo, del 2003, di Jacob ter Veldhuis, musicista norvegese che indaga una possibile “drammaturgia” in cui calare lo strumento, in questo caso il sassofono tenore, che si adagia su un nastro magnetico e si affida alla visionarietà di un video: un teatro sonoro dai linguaggi che si intersecano e accavallano di notevole efficacia.

A unire queste tre pagine ad alto tasso di sperimentazione, cercando di conciliare l’ascoltatore dai rigori intellettuali sollecitati dai temerari autori, ci sono due trascrizioni di brani di Telemann e Beethoven.

Alla Sala Martucci sarà possibile collegarsi, come di consueto, attraverso i canali social del Conservatorio: https://www.youtube.com/channel/UCniPOSH42fLEjlUqKXRXnKw e https://www.facebook.com/conservatoriodimusicasanpietroamajelladinapoli

 

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.