Comuni

Napoli, Audio fake di bambini intossicati da un prodotto alimentare spopola sui social. Il Santobono smentisce: “Non c’è alcun fondamento, nessun ricovero nel nostro ospedale”

Borrelli e Simioli: “Idiozia oltre il livello di guardia. Non capiamo che divertimento ci sia nel generare terrore, sfruttando tra l’apprensione dei genitori per i figli”

 

 

Napoli, 20 Novembre – “Sui social sta spopolando un audio, rivelatosi fake, diffuso da qualche idiota che spiega come al Santobono siano arrivati dei bambini intossicati da un fantomatico virus contratto mangiando dei prodotti alimentari di una celebre azienda. La direzione dell’ospedale pediatrico partenopeo ha diffuso tempestivamente una nota attraverso la quale ha smentito la notizia, rubricando come falso e privo di fondamento quanto contenuto nel messaggio che sta circolando nelle chat, gettando nel panico i genitori di tanti bambini. Purtroppo la mamma degli stupidi è sempre incinta”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Non riusciamo a comprendere quale divertimento ci sia nel generare terrore, sfruttando tra l’altro l’apprensione dei genitori per i figli. Sarebbe il caso di ragionare un attimo prima di fare questi scherzi di pessimo gusto che, grazie al telefono senza fili che si aziona sui social, rischiano di generare seri problemi”


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa