Il peso di migliaia di nomi: Marigliano cammina per i bambini di Gaza
Marigliano, 4 Luglio – Un sudario con migliaia di nomi di bambini, vittime innocenti della strage di Gaza. Lo sollevavano centinaia di persone tra cui il sindaco Gaetano Bocchino alla vigilia del suo 44esimo compleanno. Non si può e non si deve dimenticare. L’estate ragazzi di don Salvatore Spiezia non è mero divertimento: è cultura, sensibilità è solidarietà. Merito della cooperativa Irene ‘ 95 e del grande mattatore Salvatore Fedele e degli innumerevoli pedagogisti e volontari che credono in un mondo di pace. Il monumento dei caduti di Marigliano diventa scenario per ricordare la strage della Palestina.
Guerre di ieri e di oggi con un unico leitmotiv in comune: morti e fiumi di sangue Tra i presenti ci sono i bambini dell’Estate ragazzi di Pontecitra, YaBasta, Libera e le bandiere delle varie etnie. Al microfono i bambini leggono i nomi e le età delle vittime innocenti. Un elenco infinito per una strage che resterà impunita. Li liquidano come crimini di guerra. Ci sono giorni che non si dimenticano e questa marcia della pace con i propri passi ha ricordato l’eccidio di Gaza e le città scomparse. Ci sono i volontari della Croce Rossa sempre in prima linea. C’ è il vicesindaco Vito Lombardi e tutta la compagine amministrativa. Ci sono centinaia di persone che dicono no alla violenza. C’è una città intera che a partire da Lausdomini si candida a diventare: città della pace.
Dalla cooperativa Irene ‘ 95 per questa 29esima edizione arrivano le più belle considerazioni: “Questa sera, a Marigliano, non ha sfilato un semplice corteo. Ha camminato il peso di migliaia di assenze. Un lungo sudario bianco attraversava la città portando scritti sopra i nomi di quasi 19mila bambini uccisi a Gaza. E davanti a quei nomi diventava impossibile continuare a chiamarli semplicemente “numeri”. L’iniziativa, nata dalla 29ª edizione dell’Estate Ragazzi organizzata dalla cooperativa sociale Irene ’95 e dalla Parrocchia San Marcellino, insieme al Comune di Marigliano, al CNCA Campania, alla Comunità Palestinese della Campania, Carnia per la Pace e Life for Gaza, ha riunito cittadini, famiglie e giovani provenienti anche da Scisciano, Ponticitra, YaBasta e Birgo Casaferro.
Toccanti le parole di Ivan e Clara, che dopo il loro viaggio a Gaza hanno scelto di scrivere uno ad uno quei nomi, e quelle di Omar, presidente della Comunità Palestinese, che ha ricordato il dolore di un popolo troppo spesso lasciato solo. È intervenuto anche il sindaco di Marigliano Gaetano Bocchino. Forse il momento più forte è stato proprio il silenzio di una piazza intera davanti ai nomi dei bambini. Perché la guerra non uccide solo vite. Rischia di spegnere anche la nostra capacità di indignarci. E finché ci sarà qualcuno disposto a fermarsi, ricordare e camminare insieme, forse non tutto è perduto”. Seconda stella a destra questo è il cammino…l’isola che non c’è. E’ la canzone di Eduardo Bennato a dare energia alla vitalità della gioventù di Estate ragazzi afferente al laboratorio di comunità, che ha costruito negli anni una grande ragnatela. Una ragnatela che ingloba tutte le attività culturali e che ha contagiato tante realtà educative con i propri sentimenti che travalicano i confini dell’individualismo.
Anita Capasso
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