Marigliano, 14 Dicembre – Sono trascorsi oltre 6 mesi dalla competizione elettorale, portata avanti anche dalla nostra forza politica, che ha visto Gaetano Bocchino battere, a mani basse, l’esponente di centrodestra. Dopo la vittoria elettorale di Gaetano Bocchino, sostenuto con coerenza e massima disponibilità da SINISTRA ITALIANA, si è dovuto prendere atto del voltafaccia degli alleati, mantenendo il silenzio ed accettando che, nella composizione della Giunta cittadina, alcun riconoscimento alla compagine di Sinistra Italiana, fosse stato dato. Abbiamo fatto ammenda del nostro errore burocratico, riponendo fiducia nel prosieguo, e nel Sindaco, con il quale vi era stato un incontro in tal senso, per una gestione, comune e politica, della amministrazione e della strada programmatica.

La coalizione vincente, voluta fortemente da SINISTRA ITALIANA, capace di determinare lo strappo nel PD locale, contrapposto a quello provinciale, ha dimostrato di sapere fare quadrato e sostenere, in maniera compatta, GAETANO BOCCHINO, cui è stato dato massimo sostegno da parte di Sinistra Italiana, ha condotto una campagna elettorale, sobria, mai denigratoria, propositiva e, soprattutto, concreta, scevra da promesse irrealizzabili, ma solo quelle possibili ed in grado di incidere sulla vita dei cittadini.

Con il trascorrere dei mesi, abbiamo constatato, tuttavia, che la mancata presenza della lista di SINISTRA ITALIANA, il cui impegno è stato utile e determinante, durante la campagna elettorale, è divenuta, poi, giustificazione per la sua esclusione dal tavolo programmatico. Forze poltiche, senza alcuna identità, o addirittura fuori dal contesto del centrosinistra, sia regionale che nazionale, oltre all’affidamento di un ruolo importante, hanno mostrato il proprio trasformismo ideologico, per anteporre i propri interessi a quelli della città. Tra chi flirta con la opposizione o con la stessa ha collaborato, chi si autoaffida incarichi, chi contesta a livello regionale e gestisce per accrescere il proprio consenso, chi si maschera nel civico e va a braccetto con altre forze politiche, si sta gestendo in malo modo, e senza alcun pudore politico, la Amministrazione della città.

La richiesta di un tavolo di concertazione, per lo sviluppo del programma, e per la applicazione in via trasparente delle norme per la città, avrebbe portato pepe alla discussione politica (latente e folkloristica), ed avrebbe consentito la possibilità di una verifica sull’operato amministrativo. SINISTRA ITALIANA, ancora una volta, ribadisce che non avrebbe voluto la partecipazione in giunta, per spartizione cencelliana, ma solo di vedere promosse proprie iniziative. Le parole “cambiamento” e “nuovo corso”, pronunciate durante la estenuante campagna elettorale, avrebbero visto la loro concretizzazione durante la gestione della città.

Tutto questo è stato assente, anzi, si è sempre più ristretta la cerchia delle persone (non dei partiti) chiamate a decideresu scelte che riguardano la città. Non c’è visione peggiore della politica, quando questa diventa orba o, peggio, personale. La politica deve cercare di realizzare il presente e guardare al futuro, non solo in termini di amministrazione, ma anche in termini di coalizione, visto che, la legge elettorale impone tutto ciò. Dov’è allocato il cambiamento? Finora non lo abbiamo visto!!!

Il Sindaco, in questo momento, il quale, UNICO vincente della competizione elettorale, e CAPO di questa coalizione, deve chiarire se la situazione attuale, lo vede ostaggio dei consiglieri pronti a dimettersi, o complice di una situazione di totale assenza di proposte. Le inaugurazioni, o i progetti provenienti dall’esterno dell’Amministrazione, non sono linfa per la città. Le problematiche, quelle vere, devono essere assunte di intento e in unione con chi, lealmente, ci ha messo la faccia e l’impegno. La politica di programmazione, la fanno le forze politiche di coalizione, non i singoli consiglieri comunali, perché questo serve solo a creare clientelismo in vista di future elezioni. La Giunta, poi, non DEVE essere l’oligarchia della città, ma la mano esecutiva di proposte e richieste che vengono dal popolo. Ecco perché, SINSITRA ITALIANA, chiede al Sindaco di assumersi la responsabilità di convocare un tavolo con i referenti delle 6 (sei) forze politiche che lo hanno appoggiato, al fine di assumere posizioni comuni e determinare, nel prosieguo, la linea guida dell’Amministrazione !!!

Sino a questo momento, dagli atti emersi, sono evidenti gli interessi PERSONALI che, qualche personaggio, ha portato al proprio fienile, mentre mancano, sul tavolo, argomenti importanti di cui discutere nell’interesse della città. Nessuna forza politica di questa maggioranza ha sentito la necessità di aderire all’invito formulata da Sinistra Italiana di scendere in piazza il 4 ottobre, (per la pace, contro il genocidio del popolo palestinese), nessuno ha ritenuto di interpellare le forze di coalizione per una visione comune delle problematiche cittadine.

Continuiamo a porre sul tavolo le problematiche locali, pensiamo al piano traffico, al piano parcheggi ed alla risoluzione della questione che riguarda il contratto di appalto alla ditta di gestione, al verde pubblico, all’area cimiteriale, alla Area 219 ed ai beni confiscati (sui quali pende altra procedura), al ripristino delle periferie, ai Servizi Sociali integrati, ai trasporti, pur in presenza delle rassicurazioni al tavolo con EAV. Ancora, pensiamo al Centro Storico, al piano commercio al rilancio sociale della città, al teatro di cui tanto si è parlato, pensiamo all’area mercato, alla biblioteca, pronta per partire ma le cui attrezzature sono scomparse. Ci riferiamo al piano sicurezza nelle strade, ma continuiamo a vedere Marigliano intasata di auto nei weekend, con i Vigili che elevano contravvenzioni per i divieti di sosta, ma nulla fanno per evitare la presenza di moto sui marciapiedi. L’isola pedonale, almeno il sabato e la domenica, sarebbe il modo per garantire tranquillità ed invogliare la gente a scendere per strada. Una serie di proposte e tematiche, alle quali, SINISTRA ITALIANA, come in campagna elettorale, DEVE essere chiamata a partecipare.

Gli accordi di programma, le promesse di presenza nella coalizione, tutto quanto promesso da Gaetano Bocchino di persona, si sono disciolti come neve (inesistente) al sole, o con la improvvisa “grandezza” raggiunta di qualche personaggiucolo. Non è questo il centrosinistra che voleva battere Russo ed i suoi alleati, ma quello che, durante le trattative, rivendicava una svolta alla politica affaristico-clientelare. Non vorremmo dire che, la musica sia rimasta la stessa, pur essendo cambiati i musicisti, ma finora, lo spartito è ancora e sempre lo stesso. SINISTRA ITALIANA, pertanto, alla luce delle considerazioni qui formulate, chiede con somma urgenza la convocazione di un tavolo programmatico con le altre forze della coalizione e con il Sindaco, al fine di comprendere le valutazioni e le decisioni che saranno prese sulle tematiche evidenziate.

Sinistra Italiana-Avs di Marigliano

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.