La villa senza alberi, Marigliano boccheggia: “Restituite il verde alla città”
Marigliano, 16 Agosto – Marigliano senza verde tra afa, calura e umidità. L’estate più rovente e asfittica quella 2026 per la città che non può più contare persino sui bellissimi e maestosi alberi della villa comunale, che rappresentavano un rifugio per la gente che inevitabilmente resta in città. La precedente giunta, diretta dal sindaco Giuseppe Jossa, diede il via libera ad un progetto di rifacimento dove tutti gli alberi furono definiti incompatibili ed eliminati. Fu una Shoah green. Alberi eliminati senza pietà senza che nessuno provasse a fermare lo scempio, avvenuto sotto gli occhi di tutti.
Una catastrofe documentata dai filmati che registrai, che scatenarono ironie e cattiverie delle solite tifoserie. Adesso però la realtà parla da sola. La villa, non è più un parco ma un solarium rovente giorno e notte, inaccessibile per le elevate temperature, che surriscaldano le panchine e la pavimentazione, che rilasciano calore. Senza zone d’ombra. Benvenuti nell’ isola di calore. A Marigliano non si respira e non si applaude più, le tifoserie bipartisan sono sparite, sono in vacanza nelle località chic mentre i mariglianesi che non possono permettersi la vacanza schiattano. Io me li ricordo i vostri post celebrativi e accusatori, restano indelebili.
E adesso? Sventrate i marmi e mettete a dimora alberi adulti. Non fate orecchie da mercante. E’ una camera ardente una città dove si boccheggia senza via di scampo. Fate respirare Marigliano. Piantate migliaia di alberi in tutta la città con i fondi del PNRR: sventrate l’asfalto e il cemento antropico e restituite al territorio il green di madre natura, perfetta nel suo evolversi. Subito alberi ai lati delle strade in modo da creare una galleria naturale con zone d’ombra come a Somma Vesuviana e Avellino.
Dovete solo garantirne la cura e i controlli. E per favore dite a chi in questi giorni sta innaffiando l’erba arsa della villa che ciò non si fa alle 11 del mattino perché l’acqua si accalora e distrugge le piante. Questo è l’orario in cui sono stati notati questi operatori green a svolgere questo compito fondamentale per le specie verdi. Di caldo misto a umidità si muore e la terra si desertifica senza scampo. Siate umani, pietà di noi.
Anita Capasso
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |






