Dall’officina al cuore: il viaggio artistico di Sebastiano Acerra
Lauro, 24 Agosto – Giovedì 21 agosto nell’ambito del programma Lauro Festival 2025 partito a giugno, è stata inaugurata presso la sala del complesso San Filippo Neri la mostra personale “I Riflessi dell’Anima” dell’artista Sebastiano Acerra, con il patrocinio del Comune di Lauro. La mostra promossa dall’Associazione Culturale Fonte Nova capitanata dal presidente Domenico Fiore è stata aperta al pubblico con i saluti istituzionali dell’assessora Ilaria Aschettino, delegata alle associazioni, alle pari opportunità e alla cultura che ha portato anche quelli del sindaco Rossano Sergio Boglione. La dott.ssa Tilde Schiavone direttrice tecnica del Vernissage e socia dell’Associazione Fonte Nova, di Fontenovella, ha presentato Sebastiano, per gli amici Nino, come artista, uomo, artigiano e amico.
L’artista Fabio Niola ha steso un’emozionante relazione, mettendo in luce magistralmente il profondo significato nascosto delle sculture in sala cogliendone la bellezza e la sensibilità di Sebastiano nel maneggiare la materia prima delle opere: il ferro battuto che contiene tutta l’anima e la spiritualità dell’artigiano artista.
Acerra ha guidato i partecipanti nel percorso espositivo che si articola in tre temi principali, a cui si aggiunge uno spazio di memoria affettiva. È un viaggio tra emozione e materia: il ferro, fulcro della creazione dell’artista, si trasforma in mezzo per narrare legami, ricordi e introspezioni, in un equilibrio tra modernità e intimità. L’esposizione si snoda in tre temi principali, a cui si aggiunge uno spazio di memoria affettiva.
Con il tema Gaza, l’artista si fa testimone e coscienza. Le sculture raccontano storie di resistenza e ingiustizia, esprimendo la dignità ferita di una comunità. L’arte diventa una confessione silenziosa, un diario di sentimenti smarriti, silenzi, attese e rinascite attraverso le opere dal tema Stanze del cuore.
Con L’uomo e l’artista, il fulcro dell’intera mostra: un uomo è seduto, con un cuore tra le mani. Accanto a lui, uno specchio mostra l’immagine… un unico corpo, due anime. È in quella duplicità, vera e riflessa, che si origina il mistero della creazione. Lungo il Cammino: invece esistono le opere che hanno contrassegnato il viaggio dell’artista nel corso degli anni. Schegge vibranti di amore e ricordo. Si tratta di radici artistiche significative e memorabili.
L’artista lauretano è un artigiano attento che plasma il ferro con passione, in un legame di intensa connessione. L’arte è, per lui, necessità. Un modo per superare l’oscurità e riacquistare la luce. “Lo scrittore si esprime attraverso la scrittura, il poeta con i versi, il pittore con pennelli e tele; io realizzo opere che rappresentano il mio stato d’animo, il particolare momento che sto attraversando, – ha proferito con una certa commozione Sebastiano– In effetti le mie statuine sono frutto del mio sfogo e delle mie sensazioni più profonde. È un lavoro strettamente artigianale – continua a dire Acerra. – Uso solo martello e scalpello per battere il ferro che riscaldo nella forgia. Il ferro che lavoro senza saldature, porta con sé il segno del dolore trasformato. E vedo nascere a suon di martello la mia creatura; la sento vibrare tanto da riscaldarmi il cuore. Nascono per raccontare ciò che non riesco a dire. Tutte parlano di me. Sicuramente sono più bravo con la manualità che nell’esprimermi” – conclude. – “Ma posso affermare in tutta onestà che il mio lavoro mi affascina, mi dà soddisfazione e mi fa stare bene. Io forgio il ferro fin dalla giovane età, sono fabbro, ed è da alcuni anni che mi dedico a creare sculture, per esigenza intima e personale. Tutte le mie statuine, hanno la propria storia.”
Ha ringraziato visibilmente commosso l’amministrazione comunale, coloro che hanno reso possibile il vernissage e con un abbraccio circolare tutti gli intervenuti. Negli anni passati, Sebastiano Acerra ha esposto più volte a Lauro e nei comuni campani, le sue creazioni, con mostre nate dal bisogno di condividere emozioni forgiate nel ferro ed esse sono state molto apprezzate: “L’Anima Calda del Ferro, Arte e Poesia, la Biennale di Scultura e Art in Tour” Ha partecipato nel 2024 alla Rassegna internazionale di Arte Contemporanea di Rosolini (SR) e l’ultima con I Riflessi dell’Anima che sarà visitabile tutti i giorni fino al 31 agosto, dalle ore 20.00 alle 23.45 è un invito a per scoprire i riflessi più autentici dell’anima. Potete consultate la pagina fb Nino, l’Anima Calda del Ferro.
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