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La vita dei farmacisti al tempo del Coronavirus, dott.ssa Vecchione:”Siamo in trincea. Stare a casa è l’unico modo per fermare il contagio!”

Napoli, 29 Marzo – Medici di base e farmacisti sono anche loro in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Coronavirus. Non sono nella trincea più calda delle corsie d’ospedale e dei reparti di rianimazione, ma il Covid-19 ha cambiato anche il loro lavoro.

“La trincea delle farmacie”, è così che la dott.ssa Lella Vecchione, che lavora alla Farmacia Cervantes di Napoli, definisce la battaglia giornaliera dei farmacisti contro eventuali contagi nello svolgimento del proprio lavoro al banco.”Quando sono al lavoro, sembra davvero di stare in trincea: mascherine, guanti, vetro di protezione…. Una sensazione mai sperimentata prima e che in qualche modo mina le certezze a cui eravamo abituati. Scenari diversi sono le atmosfere di casa, rilassata e tranquilla nel mio splendido giardino, mentre fuori c’è la “guerra”.

C’è, senza dubbio, da sottolineare il grande lavoro di informazione ma anche di rassicurazione compiuto, in questi giorni dai farmacisti: “La malattia da coronavirus Covid-19, – afferma la dott.ssa Vecchione –  è una malattia infettiva, causata da una virus sconosciuto. Non esiste ancora un vaccino, però – come sappiamo – si può ridurre il contagio lavandosi spesso le mani con una soluzione a base di alcool ma anche con acqua e sapone. Cosa fondamentale è ovviamente fare attenzione di evitare il contatto, mantenendo una distanza di almeno un metro. Da questo punto di vista sono molto preoccupata. Purtroppo ci sono persone che non si rendono ancora conto conto della gravità della situazione. La virulenza del contagio che c’è, ad esempio,  in  Lombardia, così come spesso mi racconta mio fratello che vive in quella regione, dimostra quanto è terribile la velocità di trasmissione del Covid-19. Anche da noi la situazione è, comunque, particolarmente delicata”.

Non è mai troppo, quindi, lanciare la raccomandazione più importante. “Il mio messaggio – conclude la dott.ssa Vecchione –  è di restare in casa, uscite solo se è strettamente necessario. Io purtroppo, come tanta gente, lo devo fare tutti i giorni, ma, credetemi, questo è l’unico modo per fermare il contagio!”.

 


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