Dalla telefonata al furto dei gioielli: il nuovo raggiro ai danni degli anziani
Napoli, 17 Gennaio – “Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata”. È questa la frase d’esordio della nuova truffa agli anziani scoperta nelle ultime settimane e partita da Napoli, messa in atto da un’organizzazione strutturata e composta da soggetti particolarmente abili nel raggirare le vittime.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i truffatori si presentano al telefono come appartenenti alle forze dell’ordine e dimostrano una notevole capacità di entrare in sintonia con gli anziani, riuscendo anche a imitare con precisione diversi dialetti italiani. Un dettaglio che rafforza la credibilità del racconto e abbassa le difese delle vittime.
Al momento è stata identificata una sola persona: una 22enne di origini campane, fermata dalla squadra mobile di Padova alla stazione centrale di Milano. La giovane è accusata di aver truffato una donna di 78 anni, invalida al cento per cento e costretta su una carrozzina, residente nel Padovano.
Il meccanismo della truffa ricalca quello, ormai noto, delle false telefonate, ma con una variante. Non si parla più di figli o nipoti coinvolti in incidenti stradali, bensì di una rapina in gioielleria. Alla vittima viene spiegato che i rapinatori sarebbero fuggiti a bordo di un’auto con la stessa targa di quella in uso alla famiglia, facendo così ricadere i sospetti su di loro.
Nel caso specifico, al marito della 78enne è stato detto che la sua auto sarebbe stata utilizzata per la rapina e che avrebbe dovuto recarsi immediatamente in un ufficio di polizia per chiarire la propria posizione. Rimasta sola in casa, la donna ha continuato a parlare al telefono con il finto carabiniere, che le ha annunciato l’arrivo di un collega. Prima dell’incontro, alla vittima è stato chiesto di fotografare i gioielli custoditi in casa e di inviare le immagini per una presunta valutazione. Poco dopo, il secondo truffatore si è presentato all’abitazione con alcuni moduli da compilare, sostenendo che la registrazione degli oggetti servisse a dimostrare che non facevano parte del bottino della rapina.
Con un pretesto, come la richiesta di un documento, il falso appartenente alle forze dell’ordine ha fatto allontanare l’anziana dalla stanza, mentre il complice restava al telefono per tenerla occupata. In quei pochi istanti l’uomo si è impossessato dei gioielli ed è fuggito.
Quando la vittima si è resa conto dell’accaduto, il truffatore rimasto in linea ha cercato di rassicurarla, inventando una giustificazione per l’assenza del collega e invitandola a recarsi in una caserma o in un commissariato, scelto casualmente e lontano dall’abitazione, per completare le pratiche. Solo una volta che la donna si è messa in auto e si è avvicinata alla sede indicata, la telefonata si è interrotta.
In questo caso, però, il piano non è andato a buon fine. Insospettita, la 78enne ha contattato il 113, fornendo una descrizione dettagliata della persona che si era presentata a casa. Le ricerche sono scattate immediatamente e hanno portato al fermo della 22enne a Milano. Al momento del controllo, però, la giovane non aveva più con sé i gioielli sottratti. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici e ricostruire l’intera rete responsabile di una truffa che colpisce soprattutto le persone più fragili.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



