Napoli, 29 Gennaio – La Campania, con 118 decreti di scioglimento (di cui dieci annullati) è la seconda Regione in Italia per numero di Comuni sciolti per mafia. E ancora, la provincia campana più colpita è quella di Napoli con 66 decreti di scioglimento (di cui sette annullati).

Segue la provincia di Caserta e poi, tutte sotto i dieci enti, Salerno, Avellino e Benevento. Sono alcuni dati resi noti da Avviso Pubblico, una rete di enti locali che si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, nel corso di formazione per Giornalisti “Mafie, corruzione e politica con un focus sui comuni sciolti per mafia” organizzato dal Sindacato Unitario Giornalisti Campania.

 La Campania, con 29 Comuni sciolti almeno due volte, è anche la seconda Regione in Italia per scioglimenti plurimi. In Campania si trova l’unico Comune in Italia che è stato sciolto per ben quattro volte, ossia Marano di Napoli (1991, 2004 poi annullato, 2016 e infine 2021). Nel biennio 2022-2023 sono stati sciolti cinque Comuni campani, di cui quattro nel 2022 (tre in Provincia di Napoli: Castellammare di Stabia, San Giuseppe Vesuviano e Torre Annunziata; uno in Provincia di Caserta, Sparanise) e uno nel 2023 (ossia il Comune di Caivano, in Provincia di Napoli).

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