Cultura

“I Canti di Giacomo Leopardi”: traduzione integrale in Napoletano di Antonino d’Esposito

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Napoli, 24 Settembre – Appena uscita  per la casa editrice MReditori,  la traduzione integrale dei Canti di Giacomo Leopardi in Napoletano, a cura dell’autore sorrentino Antonino d’Esposito.

“Tentare di dare una giustificazione o una spiegazione a questo volume – afferma d’Esposito –  è forse inutile e per il lettore che ha deciso di intraprendere questo viaggio nessuna delle due cose sicuramente ha importanza; alle volte porsi delle domande porta solo ingarbugliare una situazione che si cerca di sbrogliare. Altrettanto ingiustificato sarebbe chiedersi il perché, come tante volte mi è stato fatto al solo esporre il progetto di tradurre Leopardi in napoletano”.

“Ma pecché? Posso comunque confessare – prosegue –  che tra tutte le ragioni che mi hanno spinto in questa impresa, quella che ritengo più importante si chiama memoria. La parola scritta può vincere i vincoli temporali della condizione umana e navigare tra le generazioni senza naufragare. Avverto con urgenza il bisogno di consegnare alla carta la lingua della mia terra affinché questa non scompaia, per far sì che il napoletano possa dimostrare ai suoi stessi parlanti che è in grado di esprimere i versi di uno dei più grandi poeti italiani che proprio a Napoli trascorse gli ultimi anni della sua vita”.

Il legame che fonde parola e memoria è antico quanto la nostra stessa civiltà occidentale ed è vivo nei canti che compongono questa traduzione. Un filo sottile, ma resistente, che passa anche attraverso immagini e simboli vesuviani resi immortali dal poeta di Recanati. Sull’arido dorso del vulcano che da millenni disegna la fisionomia del golfo partenopeo, la ginestra, tanto profumata quanto effimera, ha servito da ancella per la chiusura di un cerchio poetico che ha imposto alla nostra letteratura il marchio leopardiano. Che finalmente questa ginestra parli la lingua del Vesuvio! Che infine si esprima anche col napoletano che profuma dell’essenza della sua terra. Una terra scura, arena nera, sempre pronta ad accogliere la furia sterminatrice della natura da cui attingere per dare vita a un piccolo fiore giallo.

Antonino d’Esposito è nato a Piano di Sorrento.

Studi accademici

Maturità linguistica conseguita nell’anno scolastico 2006/07 con votazione 100/100.
Laurea triennale in Mediazione Linguistica e Culturale (presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Ateneo napoletano “L’Orientale”) conseguita nel febbraio 2011, con una tesi in letteratura araba sullo scrittore siriano Ǧūrǧ Sālim (Titolo tesi: al-Raḥīl, viaggio fantastico nella realtà attraverso i racconti di Ǧūrǧ Sālim, votazione 110 e lode /110).
Laurea magistrale, presso il medesimo Ateneo (febbraio 2013), in Linguistica e Traduzione specialistica, con una tesi sul filosofo al-Kindī (Titolo tesi: al-Kindī e la filosofia della musica, tradurre per riscoprire, votazione 110 e lode /110). In entrambi i percorsi di studio le mie lingue curricolari sono state arabo e francese.

Studi artistici

Diploma in violino, conseguito nel luglio 2012 presso il Conservatorio di Musica di Salerno.
Laurea Magistrale in Viola presso il medesimo Conservatorio, conseguita nel novembre 2014.

Esperienze lavorative

Dopo l’abilitazione all’insegnamento, conseguita nel 2015 per le classi di concorso A/245 e A/246 (lingua e civiltà francese), dall’anno scolastico 2017/2018 è docente di ruolo di Lingua e cultura francese.
Dall’agosto 2015 all’ottobre 2016, lavora presso Kelior S. r. l. come Country Manager Arabian Area occupandosi di traduzione e localizzazione di contenuti tecnici, culturali e commerciali da e verso l’arabo.
Dal gennaio 2018 collabora con la MREditori come autore e direttore editoriale della collana “Riyah”.

Pubblicazioni scientifiche

Insieme con una collega, ha intrapreso un percorso di studio e analisi delle letterature francofone del Maghreb, in particolare sull’autore marocchino Fouad Laroui. Parte delle ricerche sono confluite in vari articoli, di seguito si riportano solo quelli già pubblicati e non quelli in corso di pubblicazione:

• d’Esposito A., Germano S., Chez moi, chez qui? Habiter la langue en quête de l’identité. Voies possible de traduction d’une langue hybride : le cas Fouad Laroui, in El Beih W. (a cura di), Letteratura Traduzione e Lingua, Il Cairo, Osiris, 2016. ISBN 978-977-469-055-6
• d’Esposito A., Germano S., Le défi du Babel marocain, in Creativity in Translation/Interpretating and Interpreter/Translator Training, Roma, Aracne, 2016. ISBN 978-88-548-9290-3

Pubblicazioni letterarie

• Nel 2015 è stato pubblicato un mio racconto inedito in lingua francese: Suomi in Vertiges, L’Orientale editrice, Napoli, 2015. ISBN 978-88-6719-106-2
• d’Esposito A., Diciassette, MR Editori, Trentola Ducenta, 2018. ISBN 978-88-99008-83-3

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