Politica

Dieci anni al medico che certificò la finta cecità del boss Setola. Borrelli: “Condanna sia un monito. Colpire medici compiacenti, anche per le attestazioni dei falsi invalidi

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Napoli, 19 Febbraio – “La condanna di dieci anni all’oculista che certificò la falsa cecità del boss Setola rappresenta un monito ai medici compiacenti che, con attestazioni fasulle, favoriscono delinquenti e imbroglioni, creando gravi danni alle casse dello stato e all’efficacia del sistema giudiziario”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.

 

“I medici hanno un ruolo fondamentale che sono chiamati a svolgere con la massima correttezza e onestà. Purtroppo una minoranza irrisoria inficia l’affidabilità di un’intera categoria, composta da professionisti impeccabili. Per questa ragione auspichiamo che, in caso di condanne definitive legate all’esercizio della professione, anche l’Ordine dei medici proceda celermente con la radiazione degli interessati”.

“Dalle certificazioni fasulle che permettono ai delinquenti di uscire dalle carceri alle attestazioni che consentono ai falsi invalidi di percepire pensioni e altre facilitazioni, bisogna procedere con la massima severità nei confronti di chi non svolge il proprio lavoro onestamente”, conclude Borrelli

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