Politica

Crollo del Banco di Napoli nel ’96: la Fondazione fa causa al Mes

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Napoli, 15 Settembre – La fondazione Banco di Napoli ha avviato un’azione legale nei confronti del Ministero di Economie e Finanze con l’intento di ottenere degli indennizzi per gli ex azionisti.

Infatti nel 1996 il Banco di Napoli, che era l’istituto di credito più importante del Meridione, fu smembrato e svenduto attraverso una serie di decreti legge dello Stato che azzerarono il valore delle partecipazioni azionarie del Banco, questo a causa di un dissesto finanziario dell’istituto di credito.

“E’ doveroso far luce sul crollo del banco di Napoli nel ’96, si sarebbero probabilmente potute trovare delle soluzioni alternative e sanare il buco di bilancio attraverso il recupero crediti e/o la vendita di immobili invece tutto si è svolto in maniera troppo precipitosa ed affrettata. Non vorremmo che sia stato l’ennesimo attacco alla storia e all’economia del Sud con una svendita dell’istituto. È per questo noi chiediamo che si approfondisca questa questione e chiediamo una commissione di inchiesta parlamentare. Si devono dare al meridione le stesse opportunità concesse ai territori settentrionali. Senza il Sud l’Italia non può crescere. “– ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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