Castello di Cisterna, 22 Maggio – La cultura come motore di comunità, occasione di crescita e spazio di condivisione. Parte oggi, giovedì 22 maggio alle ore 18, la nuova rassegna letteraria promossa dalla Proloco Castrum APS, un percorso culturale che punta a trasformare Castello di Cisterna in un punto di riferimento per il dialogo tra autori, lettori e territorio.

Ad inaugurare il calendario degli incontri sarà Angelo Amato De Serpis con il suo libro “Ciliegie rosso sangue e il treno della morte”, opera che affronta temi profondi legati alla memoria, alla sofferenza e alla capacità dell’essere umano di resistere alle prove più dure della vita.

L’appuntamento si terrà nello showroom del Maestro Luigi Minichino, in via Miccoli, che per l’occasione cambierà veste trasformandosi in un luogo dedicato all’incontro culturale, al confronto e alla riflessione.

Quella di Angelo Amato De Serpis è una storia personale che intreccia arte e identità familiare. Figlio di un artista affermato, ha scelto di raccogliere l’eredità creativa del padre seguendo una strada diversa: non la pittura, ma la scrittura. Un percorso che conserva la stessa forza espressiva dell’arte figurativa, traducendo emozioni, ricordi e significati in parole capaci di lasciare traccia.

A dialogare con l’autore sarà il dottor Gennaro Caprioli, medico e figura impegnata nel panorama culturale locale. Il confronto andrà oltre la semplice presentazione editoriale per aprire uno spazio di riflessione sui temi della memoria storica, della verità e del valore della testimonianza.

L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire una proposta culturale stabile e partecipata, con l’obiettivo di rendere Castello di Cisterna un luogo sempre più attento ai linguaggi della cultura contemporanea e alla valorizzazione della vita sociale del territorio.

Dietro l’organizzazione dell’evento c’è il lavoro della Proloco Castrum APS e il coordinamento di Ferdinando Calabrese, impegnato nella cura dell’intero progetto. Determinante anche il sostegno dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Aniello Rega, insieme all’assessore Maria Luigia Villano, da tempo vicini alle iniziative dedicate alla crescita culturale della comunità.

Un contributo significativo arriva inoltre dal Maestro Luigi Minichino, che ha scelto di mettere a disposizione il proprio spazio per accogliere la manifestazione, e dalla professoressa Fiorella Chirollo, da anni presenza attiva nella promozione di iniziative culturali e letterarie che mirano a rafforzare il tessuto sociale e favorire nuove opportunità di partecipazione cittadina.

La rassegna proseguirà nei prossimi mesi mantenendo la stessa direzione: portare a Castello di Cisterna autori, storie e testimonianze capaci di generare emozione, confronto e consapevolezza.

Perché la cultura non è soltanto un appuntamento da segnare in agenda. È un modo per costruire legami, custodire memoria e alimentare il senso di appartenenza. E quello del 22 maggio rappresenta soltanto il primo passo di un cammino destinato a proseguire.

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