Caserta, 31 Marzo – Su invito della Prefettura di Caserta, nell’ambito della missione della Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, la CISAL Caserta ha preso parte all’audizione svoltasi il 31 marzo presso i Saloni di rappresentanza dell’Ufficio Territoriale del Governo, contribuendo al confronto istituzionale con un’articolata analisi del contesto produttivo provinciale e delle persistenti criticità in materia di tutela dei lavoratori; al tavolo, per la Segreteria, ha partecipato l’Ing. Mauro Naddei.

Nel corso dell’intervento, la CISAL Caserta ha sviluppato e approfondito una proposta strutturata per l’istituzione di un Osservatorio Territoriale sulla sicurezza sul lavoro fondato sull’interoperabilità delle banche dati istituzionali, delineando un modello capace di superare la frammentazione delle informazioni e le storiche rigidità nei rapporti tra i soggetti coinvolti; “non possiamo più limitarci a rincorrere l’emergenza – ha evidenziato l’Ing. Naddei – ma dobbiamo costruire strumenti che consentano di anticipare i fenomeni e governarli con metodo”, sottolineando la necessità di un salto di qualità nell’approccio alla prevenzione.

La proposta si fonda sulla valorizzazione di sistemi già esistenti, come il Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione, orientandone l’utilizzo verso una logica di condivisione estesa e responsabile, in cui ogni attore istituzionale e sociale possa contribuire con il proprio patrimonio informativo e conoscitivo; “i dati esistono, ma restano troppo spesso chiusi in compartimenti stagni – ha proseguito Naddei – mentre la sicurezza richiede una visione integrata e una lettura dinamica dei rischi”. In tale prospettiva, l’Osservatorio si configurerebbe come sede permanente di analisi e confronto, in grado di restituire una mappatura puntuale delle criticità territoriali e di orientare interventi mirati.

Particolare rilievo è stato attribuito alla funzione preventiva dello strumento, che, attraverso l’analisi sistematica degli infortuni e delle condizioni di rischio, consentirebbe di affinare i modelli di valutazione e di individuare tempestivamente le aree più esposte; “solo conoscendo in profondità le cause possiamo incidere realmente sugli effetti – ha rimarcato Naddei – e trasformare la prevenzione da adempimento formale a leva strategica”. L’Osservatorio, inoltre, favorirebbe la costruzione di sinergie stabili tra istituzioni, forze dell’ordine e parti sociali, superando approcci episodici e reattivi.

In questa cornice, la CISAL Caserta ha ribadito la propria disponibilità a contribuire attivamente alla definizione e all’attuazione del progetto, auspicando che la proposta possa trovare il necessario sostegno da parte di tutti i livelli istituzionali; “è il momento di mettere a sistema competenze e responsabilità – ha concluso Naddei – perché la sicurezza sul lavoro non può più essere affrontata con strumenti ordinari, ma richiede una visione nuova e condivisa”.

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