Costumi, musica e passione: il Carnevale di Palma Campania incanta e premia l’eccellenza

Palma Campania, 19 Febbraio – Il Carnevale di Palma Campania non è soltanto festa, musica e ritmo travolgente, ma rappresenta soprattutto un’importante espressione artistica del territorio. Un’arte che prende forma nelle case, nei laboratori e nelle botteghe artigiane, dove fantasia e competenze manuali si intrecciano in un lavoro che dura mesi. Gli abiti, ricercati e di grande impatto scenico, sono il risultato dell’impegno costante di figuranti, stilisti, sarte e artigiani, e costituiscono un patrimonio culturale che si rinnova di anno in anno. Ogni costume nasce da un’idea progettuale ben definita e prende corpo attraverso un lungo percorso creativo fatto di bozzetti, sperimentazioni sui tessuti, ricami, pitture a mano e una cura meticolosa dei dettagli.

Salvatore Montanino, fin da piccolo affascinato dall’arte in tutte le sue sfaccettature, ha realizzato costumi con la mamma e non si è mai fermato; tuttora con competenza e passione costruisce costumi, strutture e accessori per le Quadriglie. Ricordiamo tra i tanti il mastodontico Elefante realizzato per la quadriglia Teglanum nel 2011, dal tema ” The Lion King”.

Non sono passate inosservate, quest’anno, di grande effetto, le teste di Elefanti per la stessa Quadriglia, dal tema “Il libro della giungla”. Sue anche le strutture per la quadriglia ‘A Livella, che quest’anno, per i suoi 30 anni, ha scelto il tema “E Song 30 Anni Ca esco Pazz pe sto Carnevale”. Diverse sono state le realizzazioni per costumi e accorgimenti, come l’oggetto con lampadine per Marika Graziano e la Cucina per Pierino Alfano. Per la Quadriglia I Monellì, dal tema “Sacra Ecclesia Maestra”, invece, il Giglio di Maria Antonia Nunziata, poi la struttura a spalla con croci e decorazioni di Fausta Nunziata e i quattro cavalli del carro funebre.

Per la quadriglia Scusate il ritardo, dal tema “Carosello, Carosone”, le Ali, meravigliosa struttura scenografica, sono state indossate dal maestro Gemito Pasquale. La Libreria, struttura costume l’ha indossata Alfredo Annunziata, quadrigliante e stilista storico della quadriglia Gli Studenti, che hanno realizzato il tema Welcome Back to School, e per la stessa, la Lavagna di Einstein indossata da Donato Santella, la Palestra, per Carmine Ruocco, il Temperamatite con i Colori per Angela Rita Carbone. Francesca Sgambato, in arte LiberArt, ogni anno mette in gioco la sua creatività con le richieste dei quadriglianti, in base al tema di appartenenza della quadriglia.

Per ricordarne uno, realizzò per il tema Moulin Rouge, de I Gaudenti La Belle Époque, costume indossato dalla signora Antonella Pandico, rappresentando Palazzo dell’Elettricità, Parigi, Esposizione Universale 1900. Anche quest’anno il suo contributo ha reso abiti sfavillanti per la quadriglia Gli Amici di Pozzoromolo col tema “Il giro del mondo in 80 giorni”. Suoi i particolari di Suez – l’Egitto, terra delle piramidi, del sole, per il costume dipinto a mano, e piramidi in cartapesta, copricapo tempestato di brillantini, indossato da Francesca Varchetta Robustelli. Il Libro realizzato interamente di cartapesta, l’ha disposto sulle spalle  il quadrigliante Gennaro Catapano. Il costume raffigurante il Giappone, con la sua pagoda, il monte Fuji e il ciliegio in fiore, l’ha indossato Letizia Immobile.

Tanti giovani realizzano i propri costumi o accessori mettendo passione, competenze e pazienza, come ha fatto Mario Velotti, che per Gli Amici di Pozzoromolo, rappresentando anch’egli il Giappone, ancora quest’anno ha realizzato da solo il suo costume. Francesca Sgambato, conosciuta per il suo lavoro di dedizione al Carnevale, ha realizzato ancora, per la quadriglia Gli Studenti, il costume “La Scrittura” indossato da Mariantonietta Franzese; per Gaia Morra, invece, c’è stata un’esplosione di gioia con le Gocce di colore. Per la quadriglia ‘A Livella, che quest’anno per i suoi 30 anni ha scelto il tema “E Song 30 Anni Ca esco Pazz pe sto Carnevale”, Alessia Gragnaniello ha indossato il costume che rappresenta il palio che l’anno scorso realizzai per la vittoria di una delle quadriglie, e andò alla Quadriglia ‘A Livella. L’ho riprodotto sul mantello di tre metri, indossato con eleganza e grazia – ha dichiarato Sgambato.

Spettacolare il costume indossato dal Maestro Nello Ferrara per la Quadriglia Teglanum, dal tema Il Libro della Giungla. Il costume che rappresenta la giungla con la cascata, è stato realizzato dal fioraio palmese Carmine Ammaturo, curandone tutti i particolari. La Quadriglia Teglanum ha conquistato il gradino più alto del podio per ricevere il Palio 2026 del Carnevale di Palma Campania. Un trionfo fatto di passione, sacrificio, tradizione e cuore.

Le Bandar-log, simpatiche scimmie, pettegole, vanitose e dispettose, rappresentate da quattro figuranti, hanno indubbiamente portato divertimento; la parte sartoriale per le scimmie è toccata a Marinella, mentre il restante, per accessori e completamento, è stato realizzato nel Laboratorio Teglanum. Un altro costume, nel personaggio dell’Enciclopedia Treccani, che è per Carnevale Tre Cani, del gruppo Storico degli Studenti, ha attirato l’attenzione e ha fatto scalpore per ironia e ingegno, lasciando il forte messaggio di cultura che desta la sola parola Treccani. Estasiati e divertiti tutti, per la genialità dell’armonia scenografica che ha attraversato le strade di Palma Campania. Ad indossare il costume sono stati Donato Vuolo, Francesco Cutolo e Luigi Petirro.

Vuolo, con grande soddisfazione per la riuscita e il contributo al Carnevale, ha riferito “L’iniziativa è stata elaborata dal nostro gruppetto amicale che da sempre è componente della Quadriglia degli Studenti. L’anno scorso lo stesso gruppo ha formato le fiches del Casinò di Sanremo e due anni fa le Lucciole. L’idea di quest’anno ce l’ha data mio cugino Donato Santella, uno degli assi della Quadriglia degli Studenti che dà anima e corpo al Carnevale. Elaborata l’idea, abbiamo cercato poi di ipotizzare il progetto. Siamo partiti da uno schizzetto del nostro stilista Alfredo Annunziata per poi percorrere molte altre idee progettuali fino ad arrivare alla stesura finale, il cui progetto e realizzazione sono del costumista Emilio Bianconi di Caserta, che ha creato un’opera d’arte e dato vita al bellissimo costume, da tutti apprezzato. E ne siamo fieri.”

Il coinvolgimento collettivo delle maestranze locali, attive nelle sartorie e nei laboratori della comunità, rappresenta uno degli elementi distintivi del Carnevale di Palma Campania. Accanto a questo lavoro corale si affianca il contributo di sarte storiche del territorio, come Luisa Amato e Lina Malinconico, e di stilisti e stiliste quali Costantino Lombardo, Giuditta De Luca Couture e Linda Isernia dell’atelier Antise. I capi realizzati, espressione di alta qualità artigianale e creativa, di Antise, vengono indossati da anni dalla presentatrice Francesca Faratro durante gli eventi della festa palmese. È questa sinergia tra tradizione, professionalità e creatività contemporanea a rendere il Carnevale una manifestazione unica nel suo genere.

Il sindaco Nello Donnarumma, martedì grasso, al termine dei Canzonieri, ha definito il Carnevale un successo collettivo di tradizione, cultura e partecipazione. Ha ringraziato le quadriglie, il popolo e gli ospiti intervenuti all’edizione 2026, a Luca Lombardo, poliedrico trasformista e direttore artistico del Carnevale, la fondazione presieduta da Nicola Montanino, tutto lo staff e il delegato al Carnevale Nello Nunziata. Il presidente Montanino ha ribadito l’importanza dell’evento come momento culturale e sociale da condividere. Il delegato Nunziata ha sottolineato la crescita della manifestazione e il ruolo delle Quadriglie nella promozione dell’identità locale.

Quadriglie, temi e Maestri 2026

Teglanum, Il Libro della Giungla Maestro Nello Ferrara, si è aggiudicato il Palio.  

A Livella, E so trent’anne…, Maestro Pasquale De Luca

Gli Amici di Pozzoromolo, Il giro del mondo in 80 giorni, Maestro Luigi Sedia

I Gaudenti, Mamma mia! Siamo in Grecia, Maestra Elvira De Nicola

I MoNellì, Sacra Ecclesia Maestra Annamaria De Nicola

Scugnizzi, Cinderella, Maestra Lucia Nappi

Scusate il Ritardo, Carosello Carosone, Maestro Pasquale Valerio Gemito

Studenti, Welcome Back to school, Maestro Giuseppe Annunziata

Tutta n’ata Storia, E stagion cagnano, ma a quadrigl è semp a stessa … Maestra Tonia Lo Iacono

La cerimonia finale delle premiazioni si terrà sabato 21 febbraio.

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Adelina Mauro
“Sono un'insegnante e amo profondamente il mio lavoro. Due cose segnano la mia vita: Famiglia e Scuola. Credo nella bontà, nell’umiltà, nell’amore per il prossimo. Questi gli stimoli del mio impegno quotidiano affinché la vita sia veramente degna di essere vissuta. Amo leggere, viaggiare e preferisco scrivere”.