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Carbonara di Nola, Fase 2: le considerazioni dei parrucchieri a due settimane dalla riapertura

Carbonara di Nola, 31 Maggio – Il 31 Maggio, dopo due settimane dalla riapertura dei servizi dei parrucchieri e altri trattamenti estetici, si possono fare i dovuti rilievi sulla rimodulazione delle misure contenitive del contagio da COVID-19 nel settore della cura della persona. Le caratteristiche di queste attività lavorative prevedono una stretta prossimità con il cliente ed è per tali ragioni che sono stati i primi a sospendere le loro attività in ottemperanza dell’adozione delle misure di contenimento per contrastare l’epidemia.  Per far riprendere gradualmente il tessuto economico e sociale del paese sono state applicate misure organizzative, di prevenzione e protezione, con la collaborazione ed il rispetto di semplici regole da parte dell’utenza, che dovrà essere continuamente messa in pratica al fine di contrastare la diffusione del contagio.

Hanno organizzato il lavoro nell’ottica del distanziamento sociale, cominciando dalla fase di prenotazione e proseguendo con una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi occorrenti per i vari trattamenti, lavorando con le porte aperte e eliminando tutti gli oggetti  che possano essere utilizzati da più persone, preferendo quelli monouso. Pulire e disinfettare di  continuo le superfici comuni e dopo ogni trattamento l’area di lavoro e gli strumenti utilizzati, è stato necessario, come pure indossare tutto il giorno mascherine, visiere e guanti. Ma è richiesto anche ai clienti di indossare i Dpi e di mantenere il distanziamento, perché è responsabilità di tutti rispettare le regole, seguendo le direttive che prevedono oltretutto la misurazione della temperatura che non deve essere oltre i  37.5 °C.

Le considerazioni e i sentimenti dei protagonisti sono state espresse da Cosima Albano titolare del Salone di bellezza “Cosima Fashion Style” che ponendo in primo piano la sicurezza ha dichiarato: “Dal primo momento di fermo abbiamo sempre avuto paura del contagio, anche per i nostri familiari che sono a casa. Tant’è che in un primo momento si pensava di dovere riaprire non prima di settembre, la preoccupazione era tanta! Ora però abbiamo capito che si può ritornare alla normalità, se tutti facciamo la nostra parte, innanzitutto mantenendoci alla giusta distanza evitando gli assembramenti e con la dovuta igienizzazione e sanificazione. Sono felice – aggiunge –  di riprendere il mio lavoro che svolgo con grande passione, e giunti alla fine della seconda settimana della nuova sfida lavorativa vissuta tra tremori e sorrisi, voglio ringraziare di cuore le mie eccellenti clienti, che mi hanno aiutato con la loro carica, perché  per me sono loro il motore di ogni giorno.”

A piccoli passi si va verso il ritorno alla normalità anche se con le dovute precauzioni ed attenzioni, in questa nuova fase di apertura per la mobilità fra le regioni. I nostri comportamenti possono decidere l’andamento della fine del contagio, che secondo il Report dell’ISSil trend settimanale dei nuovi casi diagnostici è in diminuzione e gli indici di trasmissibilità  sono al disotto di 1 – dati incoraggianti che sono il risultato degli importanti sacrifici degli Italiani durante il lockdown.


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