Comuni

Caivano, ex consiglieri Forza Italia:”Soddisfatti pronuncia Consiglio di Stato su illegittimità Tari”

loading...

Caivano, 5 Novembre – “Oggi il Consiglio di Stato ha messo la parola fine alla vicenda della V rata della Tari stabilendone l’illegittimità, rendendo giustizia alle nostre battaglia. Fa piacere che se ne siano accorti anche alcuni ex consiglieri di minoranza che fino a ieri erano irreperibili e che adesso esultano sui social guardandosi bene dal ricordare chi ha sollevato e condotto la questione in tutte le sedi possibili ponendo gli interessi dei cittadini davanti a quelli del governo cittadino arrivando persino a mandare a casa senza esitare l’ex proprio sindaco”. Lo affermano gli ex consiglieri di Forza Italia di Caivano Giuseppe Mellone, Cinzia Buonfiglio, Lorenzo Frezza e Gaetano Ponticelli.

“Naturalmente, forse pensando che i cittadini abbiano la memoria corta – aggiungono -, gli stessi che oggi esultano non dicono dov’erano quando in consiglio comunale presentavamo interrogazioni e mozioni”.  “Dunque, ancora una volta si conferma la vecchia abitudine della sinistra caivanese di ergersi a ‘galli sulla munnezza’, come accaduto appunto anche per le battaglie contro la trasferenza delle 5.000 tonnellate di rifiuti da Giugliano o per quella sui nuovi impianti di smaltimento e sui disservizi nella raccolta”, concludono.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.