Due giorni nella raccolta capitale slovacca tra statue di bronzo, chiese pastello e panorami sul Danubio
Bratislava, 13 Luglio – Se hai pochi giorni a disposizione, ma la tua voglia di viaggiare è irrefrenabile, la città di Bratislava fa al caso tuo. Due giorni, infatti, sono sufficienti per visitare la capitale slovacca in quanto i punti di interesse sono vicini e la città è raccolta. L’attrazione più affascinante di Bratislava è senza dubbio il Castello di Devin che, per gli scenari che offre ripaga da solo la visita dell’intera cittadina dell’Est Europa. Per raggiungere il Castello è possibile prenotare un taxi (Bolt o Uber) per la qualità del servizio e i prezzi modici. I ruderi del castello, di origine romana, si trovano su una collina da cui è possibile godere di una vista mozzafiato: da un lato il blu del Danubio si fonde con il verde di una vegetazione rigogliosa, dall’altro versante è possibile godere della vista sulla città con le case dai caratteristici tetti rossi a spiovente. I resti delle mura fortificate del castello sembrano voler custodire gelosamente un luogo così autentico e suggestivo. Rientrando al centro è possibile accedere alle due principali Chiese della città: il Duomo di San Martino di stile gotico e la Chiesa Blu.
Quest’ultima è un edificio di Art Nouveau davvero unico nel suo genere, un’architettura in cui il culto sacro si diffonde attraverso le sue pareti dai colori pastello che sembrano ricamate. Passeggiate poi per Staré Mesto (città vecchia) e ricercate le famose statue in bronzo instagrammabili tra cui il celebre Cumil, l’operaio che sbuca da un tombino. Dedicate poi il secondo giorno per esplorare il Castello di Bratislava, di sicuro il posto più emblematico della città. La fortezza ospita il Museo Nazionale Slovacco. Potrete passeggiare tra i giardini del Castello e allo stesso tempo godere della vista sulla città.
Per gli amanti della storia e dell’arte è possibile visitare il Palazzo Primaziale, Palazzo neoclassico di fine Settecento dalla facciata rosa che conserva nelle sue stanze una collezione di quadri e preziosi arazzi grazie ai quali ripercorrere la straziante storia d’amore di Leandro e Ero. Concludete la giornata vagando nei giardini del Palazzo Presidenziale e recandovi al tramonto presso il Monumento Slavin. L’imponente opera è un memoriale di guerra, attorniato dalle numerose lapidi di tutti i soldati sovietici caduti durante la II guerra mondiale. Il luogo in cui sorge il Monumento è silenzioso, la natura che lo circonda comunica serenità, il panorama diffonde bellezza, eppure è impossibile non pensare alle vite spezzate dei tanti civili e soldati caduti in guerra. La calma serafica del luogo non può e non deve essere più disturbata dai boati e dalle sirene di inutili guerre.
Emanuela Gambardella
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