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Benevento–Atalanta 4 -1: match dominata dalla Dea

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Benevento, 11 Gennaio – La diciassettesima giornata di A si è aperta con la sfida tra la rivelazione Benevento e l’Atalanta. Il Benevento è una splendida realtà sportiva campana anche se in questa occasione, il 4- 1 risultato finale per gli ospiti, non è affatto esaltante almeno nel punteggio. Sul fronte opposto c’era, ovviamente, una squadra tra le più interessanti e preparate del campionato serie A.

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Nerazzurri avanti 1-0 alla fine del primo tempo; una magia di Ilicic. Nella ripresa pareggia Sau, e illude i giallorossi; un entusiasmo che è di breve durata; appare subito concreto il gioco dei bergamaschi che, di fatto, passano rompendo e logorando  le linee difensive dei giallorossi. Alla fine Toloi, Zapata e Muriel ristabiliscono le distanze con quello che è definito dal gergo del gioco delle carte, il poker finale. Terza vittoria consecutiva per l’Atalanta che sale in classifica al quarto posto in attesa dei risultati di altre squadre. Nella ripresa Sau pareggia ma poi gli ospiti bergamaschi decisamente dilagano.  

Calcio d’avvio del Benevento; la squadra delle streghe com’è definita, anche simbolicamente, secondo la leggenda locale. In sintesi: La squadra rivelazione del campionato di sere A, il Benevento, ospita una squadra tra le più in forma attualmente; un impegno gravoso. L’Atalanta, che è reduce da alcune vittorie consecutive.  Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento, per questa partita ha schierato uno schema di gioco 4-3-2-1 con Lapadula punta avanzata. Non solo ma ci sono Sau e Ionita a supporto. A centrocampo hanno giocato Improta, Schiattarella e Dabo. Maggio e Foulon esterni bassi con Barba e Glik a difesa del portiere Montipò. Gasperini il tecnico dei bergamaschi in campo col 3-4-1-2 con Pessina dietro le punte, Ilicic e Zapata. Hateboer e Gosens esterni, in mezzo al campo de Roon e Freuler.

In difesa ritorna Romero, con lui giocano Toloi e Palomino. L’Arbitro scelto per questo incontro di calcio è Manganiello. Il racconto della partita nei punti esenziali: Gran palla di Ilicic e Gosens sul secondo palo col sinistro calcia sul fondo! Punizione di Ilicic e Glik anticipa Romero in angolo.  Sono le fasi iniziali dell’incontro …. Minuto 17′ è La prima notazione;l’ammonizione per de Roon  dell’Atalanta per fallo su Lapadula. In seguito Occasione Atalanta! Altra gran palla di Ilicic e Zapata in tuffo di testa spreca sul fondo. Al minuto 24′ Ammonito Foulon della squadra campana per fallo su Ilicic. Al 30′ occasione per il Benevento .

Lapadula cerca il gran gol da lontano, aveva visto o intuito che Gollini era leggermente fuori posizione; un tiro da lontano che non sorprende il partire atalantino; il portiere in uno slancio a terra; parata spettacolare di gestione della situazione.  Quello che accade subito dopo è determinante 31′. Ilicic; è 1-0 per l’Atalanta: Errore di Foulon che fa avanzare Ilicic che penetra in area; calcia col sinistro, deviazione e goal. In seguito 42′. Il Palo di Ilicic! Gran sinistro a giro dal limite.  Termina la prima parte dell’incontro – Atalanta avanti 1-0 al Vigorito grazie a un goal di Ilicic. Un bel goal. La squadra di Gasperini mostra subito la sua dinamicità di gioco che confermerà anche nel secondo tempo.  Si comincia con una sostituzione per il Benevento: Dentro Pastina e fuori Foulon.  È il 47’Atalanta vicina al 2-0! Pessina per Zapata, tocco in area e Toloi spreca l’occasione. La momentanea situazione di parità: è il 50′. SAU – Pareggia il Benevento. La momentanea illusione! Che aveva fatto esultare sugli spalti i pochi presenti. La rete: Palla in area sul secondo palo di Pastina e Sau in spaccata riesce a segnare per la sua squadra. 53′ Ammonito Lapadula del Benevento per fallo su Romero. Subito dopo Zapata segna ma c’è fuori gioco. Al 56′ altra sanzione per i giallorossi campani: Ammonito con bigliettino giallo Dabo per fallo su De Roon. Inzaghi, tecnico del Benevento, prova a smuover qualcosa con alcune sostituzioni Dentro Di Serio, Hetemaj e Insigne e fuori Dabo, Sau e Lapadula. 

Anche gli atalantini, per l’occasione in maglia bianca e non la tradizionale nerazzurra, al 63′ adottano una sostituzione: Dentro Malinovskyi e fuori Pessina. Arriva, in tal modo, il momento decisivo della partita; il Goal dei bergamaschi: 69′. Toloi, 2-1 Atalanta: la rete – Ilicic scambia con Romero e calcia, Montipò respinge e azione vincente di Toloi. Sì c’è un’occasione per i padroni di casa; 71′. Azione pericolosa! Glik in spaccata non riesce a deviare in porta. In tal modo si arriva al 71′: è Zapata a firmare il 3-1 Atalanta. È il colpo di grazia finale. Contropiede Atalanta e assist di Ilicic per Zapata che davanti alla porta non può proprio sbagliare. Per dovere di cronaca altra sostituzione per l’Atalanta: al 72′: Dentro Maehle e Muriel e fuori Gosens e Zapata. Sostituzione per i campani al minuto 80′ Fuori Ionita e dentro Del Pinto. 86′ è il turno di Muriel 4-1 Atalanta; il goal finale; una rete capolavoro, spettacolare e dir poco! Ilicic lancia Malinovskyi, palla a Muriel che si accentra e di destro a giro. Imprime alla palla un tale effetto da curvare letalmente la traiettoria del pallone.  

Davvero nulla da fare per Montipò che pure prova a deviare. Nell’epilogo dell’incontro altra sostituzione per i nero azzurri; 87′. Dentro Depaoli e Miranchuk e fuori Freuler e Ilicic. Un punteggio che poteva esser ancora più pesante; sarebbe stato troppo per una squadra che è una scoperta positiva per il campionato. Al minuto 89’Hateboer è sì vicino al 5-1! Gran botta ma Montipò riesce, superandosi, respingere. Per Inzaghi: “sicuramente un punteggio troppo severo”- la partita è stato un segnale al campionato: nei primi posti della classifica c’è l’Atalanta, apparsa in forma nell’anticipo allo stadio Vigorito contro il Benevento, travolto per 4-1. Un gol per il ritrovato campione sloveno Ilicic. Dopo una continuità di gioco, dopo una pressione elevata di gioco, è stato Ilicic a trovare il varco giusto.  Era solo il primo passo; alla fine l’’Atalanta è stata un meccanismo da gol e nel finale Muriel ha calato il poker. Per concludere alcuni dati di cronaca dell’evento; le formazioni e altro:

Benevento (4-3-2-1): 1 Montipò, 11 Maggio, 15 Glik, 93 Barba, 18 Foulon (46′ Pastina), 16 Improta, 28 Schiattarella, 14 Dabo (58′ Hetemaj), 29 Ionita (80′ Del Pinto), 25 Sau (58′ Insigne), 9 Lapadula (58′ Di Serio) (12 Manfredini, 22 Lucatelli, 6 Basit, 30 Masella) All.: Inzaghi
Atalanta (3-4-1-2): 95 Gollini, 2 Toloi, 6 Palomino, 17 Romero, 33 Hateboer, 15 De Roon, 11 Freuler (87′ Depaoli), 8 Gosens (73′ Maehle), 32 Pessina (63′ Malinovskyi), 72 Ilicic (87′ Miranchuk), 91 Zapata (73′ Muriel) (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Sutalo, 7 Lammers, 13 Caldara, 19 Djimsiti, 27 Depaoli, 40 Ruggeri) All.: Gasperini

 Arbitro: Manganiello di Pinerolo.  

Per la Dea un solo momento di rilassamento, il pari subito. Non c’è mai stata storia. L’Atalanta è certamente galvanizzata dopo la qualificazione nel girone di Champions League. Nell’anticipo del Vigorito la lanciata squadra di Gasperini ha dato prova di concretezza; qualità che  non si scopre solo ora! Il Benevento, se vogliamo trovare un’ attenuante generica, l’assenza di elementi importanti . La differenza è stato il dominio assoluto e tecnico della squadra di Gasperini.  I giocatori di Inzaghi sono stati obbligati, salvo casi eccezionali, sulla barricata difensiva nel tentativo di arginare il pressing veloce degli avversari.

Antonio Romano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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