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Barra, ambulanza colpita da un forte petardo

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 Borrelli:” Si è sfiorata la tragedia. Che si identifichino i colpevoli.”

 

 

Napoli, 2 Gennaio – Si chiude male il 2019 a causa di un grave atto criminoso commessosi a Barra ai danni di un’autoambulanza del 118.
Come riporta la pagina Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate”, nella tarda mattinata del 31 dicembre l’equipaggio ASL di un’autoambulanza 118 del Chiatamone effettua un intervento a Barra trattando il paziente sul posto e, ritornando al veicolo, il medico dell’equipe ASL viene travolto dallo scoppio di un petardo, un botto illegale, uno di quelli a forte detonazione.

“Quello accaduto a Barra è stato un grave atto criminale. Lo è già di per se l’utilizzo di botti illegali ma utilizzarli, di proposito, contro chi compie il proprio lavoro, chi effettua un soccorso medico, corrisponde ad un atto terroristico. Si è messo a repentaglio non solo la vita del medico colpito dal petardo ma quello dell’intero equipaggio e la sicurezza dell’intera area perché l’ossigeno gassoso presente sull’ambulanza avrebbe potuto dar vita ad uno scoppio di dimensioni catastrofiche. Sarebbe potuta diventare una tragedia. Ora, occorre identificare e punire i criminali di questo insano gesto.” – ha attaccato il Consigliere Regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.

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