L’evento culturale si terrà presso l’Abbazia di San Lorenzo Fuori le Mura, a 1800 anni dalla nascita di uno dei santi martiri più venerati nella Chiesa
Aversa, 12 Giugno – Quest’anno ricorre il 1800° anniversario della nascita di San Lorenzo Martire, uno dei santi martiri più venerati nella Chiesa. Per l’occasione sabato prossimo, 14 giugno 2025, con inizio alle ore 19.30, nella splendida Abbazia di San Lorenzo Fuori le Mura, in Aversa, si terrà la rappresentazione sacra Il Martirio di Lorenzo, a cura dell’Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti di San Lorenzello (Bn).
Attraverso il teatro la vita del Santo sarà ripercorsa in cinque momenti, a partire dal suo arrivo a Roma, l’incontro con il pontefice Sisto II, la sua opera diaconale dedicata ai poveri, l’arresto, la beffa dell’imperatore e la morte sulla graticola.
Il dramma sacro è stato sempre inteso come strumento di promozione sociale e di mediazione culturale; in questo di S. Lorenzo si respira l’aria della perenne attualità di un messaggio che, attraverso la poliedrica figura del santo, arriva con forte dinamismo fino al nostro contesto sociale ed anche ecclesiale.
In questo dramma il profilo umano e la sensibilità sociale del santo si porgono, infatti, con intensità e forza di coinvolgimento davvero singolari. Lorenzo e tanti altri martiri della Chiesa, infatti, sono figure di tale portata, capaci di saper scegliere l’essenziale, di proporre ciò che veramente conta per la trasformazione umanizzante della vita, che la nostra realtà sociale deve ritrovare per potersene veramente avvalere.
Ricordiamo che Lorenzo nacque nella città romana di Osca, l’attuale Huesca, alle falde dei Pirenei, in Spagna nel 225 d.C.; le fonti storiche concordano circa il ruolo arcidiaconale di Lorenzo nella Chiesa di Roma, la stima e l’affetto per lui di Papa Sisto II, il martirio della graticola, sotto l’impero di Valeriano, il 10 agosto del 258.
Molte le chiese sorte in suo onore in Roma, migliaia nel mondo, diverse le località intitolate al suo nome. Tra queste eccelle proprio la Basilica di S. Lorenzo ad Septimum, eretta dai Monaci Benedettini sulla via Campana al tempo dei Longobardi, e arricchita successivamente dai Normanni di Aversa. Un maestoso tempio, chiuso per un secolo, e riaperto trent’anni fa, arricchito ultimamente da un monumentale organo a canne, realizzato grazie alla cura del parroco Mons. Ernesto Rascato.
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