Raffiche fino a 21 nodi, velocità vicine ai 47, duelli ravvicinati e un ribaltamento nella seconda giornata di regate. Luna Rossa Principal consolida il primato e si avvicina al match race che assegnerà il trofeo.

Napoli, 27 Settembre – Vento, velocità e spettacolo davanti a un lungomare gremito. La seconda giornata dei preliminari di America’s Cup a Napoli ha regalato emozioni e colpi di scena, trasformando il campo di regata in un palcoscenico ad alta tensione. Incidenti sfiorati, duelli a distanza ravvicinata, rimonte e persino un ribaltamento hanno accompagnato le quattro regate di flotta, con un protagonista capace di condizionare ogni scelta degli equipaggi: il vento.

Fin dal primo pomeriggio le raffiche hanno infatti sfiorato i 21 nodi, limite massimo previsto dal regolamento, mettendo alla prova uomini e mezzi. Condizioni impegnative che hanno però permesso agli AC40 di mostrare tutto il loro potenziale: le nove imbarcazioni in gara hanno raggiunto velocità vicine ai 47 nodi, oltre 85 chilometri orari.

Uno spettacolo seguito da un pubblico numerosissimo, assiepato sul lungomare per osservare da vicino le evoluzioni dei protagonisti dell’America’s Cup. E proprio le condizioni estreme hanno contribuito a rendere la giornata particolarmente combattuta, con continui cambi di posizione e margini ridottissimi tra gli equipaggi.

A emergere ancora una volta è stata Luna Rossa Principal. L’equipaggio formato da Peter Burling, Marco Gradoni, Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei ha chiuso le quattro prove con un primo, un secondo, un terzo e un sesto posto, risultati sufficienti per consolidare la leadership nella classifica generale.

Luna Rossa può ora contare su otto punti di vantaggio su Team New Zealand, secondo, mentre sono 13 le lunghezze che la separano dagli svizzeri di Alinghi, al terzo posto.

Un margine importante in vista dell’ultima parte dei preliminari, ma non ancora sufficiente per considerare chiusa la partita. Restano infatti da disputare le ultime due regate di flotta, in programma a partire dalle 14, decisive per stabilire quali saranno i due equipaggi che potranno giocarsi il successo finale.

Al termine delle due prove, i primi due della classifica accederanno al match race, il confronto diretto uno contro uno che assegnerà il trofeo napoletano.

Sarà il momento culminante di un appuntamento che rappresenta soprattutto un’anticipazione della sfida molto più importante attesa il prossimo anno. La vera America’s Cup vedrà infatti protagonisti gli AC75, imbarcazioni più grandi e potenti rispetto agli AC40 utilizzati nei preliminari.

Napoli, intanto, si gode lo spettacolo. Il vento forte della seconda giornata ha messo in evidenza difficoltà e rischi della navigazione sui foil, ma soprattutto ha offerto al pubblico un assaggio della velocità e dell’intensità che caratterizzano la nuova generazione dell’America’s Cup. E con Luna Rossa davanti a tutti, l’ultima giornata promette un finale ad alta tensione: prima la battaglia nelle regate di flotta, poi il duello decisivo per il trofeo.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.